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Categorie: Giovanili - Giovanissimi

Atletico Fidene, Grimaldi pronto a tutto per l'Elite

Le dichiarazioni del tecnico rossoverde: "Nel mio Atletico ci sarà intensità, l'obiettivo è mantenere la categoria"



Il tecnico Mauro GrimaldiC’è grande entusiasmo in casa Atletico Fidene  per l’inizio della nuova stagione sportiva. Il neo tecnico dei Giovanissimi Elite classe ’01 rossoverdi, Mauro Grimaldi, esprime le sue sensazioni all’inizio della preparazione con i suoi ragazzi, facendo trasparire idee chiare, umiltà e determinazione.


Come procede la preparazione con i ragazzi?
“Abbiamo iniziato Lunedì 24, alle 9.00 in sede. Faremo la preparazione in casa, con doppie sedute di allenamenti durante la prima e la seconda settimana, poi andremo a regime con il classico numero di allenamenti alla settimana. Saremo impegnati nel torneo Bini, che per noi inizierà il 30 Agosto, e poi ci prepareremo al meglio per l’inizio del campionato”.

Conoscevi già il gruppo? Le tue impressioni sulla squadra?
“Il gruppo lo sto conoscendo in questi giorni. I ragazzi hanno disputato nel finale della scorsa stagione il Torneo al organizzato dal Giardinetti, in quell’occasione ho potuto seguirli un po’ e farmi un’idea ella squadra. In quella manifestazione i ragazzi hanno affrontato squadre competitive e sono andati molto bene, vincendo anche una partita col Savio. Per me è un gruppo nuovo, con buone potenzialità e pian piano ci stiamo conoscendo”.

L’anno scorso i ragazzi classe ’01 si sono misurati a livello regionale B, come pensa che affronteranno il salto di categoria?
“Venendo noi da una categoria inferiore, è normale che avremo delle difficoltà. Però devo dire che nei confronti precedenti, faccio riferimento anche al torneo di cui parlavo prima, ho avuto ottime indicazioni: il gruppo è molto compatto, quest’aspetto mi fa sperare e ci sono le premesse per fare bene”.

Nella passata stagione l’Atletico Fidene si è piazzato a metà classifica, il vostro obiettivo di quest’anno?
“Noi cercheremo innanzitutto di salvare la categoria d’Elite, che per la società è un fiore all’occhiello: voleremo bassi, poi vediamo come si evolve la stagione, in caso quello che verrà in più sarà tutto di guadagnato. Affronteremo squadre di prima fascia e se riusciremo a fare bei risultati, la società ne guadagnerà in prestigio. Partiamo con molta cautela, determinati a fare bene”.

Una squadra dell'Atletico in campo nella passata stagioneCome organizzerai il lavoro durante la preparazione? Curerete un aspetto in particolare?
“Considerati i tempi di gioco della categoria, che sono di 35’ a frazione, vorrei basare la preparazione dei ragazzi sull’intensità, in modo tale che se si riuscisse a partire forte nelle partite, poi sarebbe più facile mantenere il risultato. Lavoreremo molto su questa componente, calcolando anche l’alto livello della competizione. Stiamo già lavorando  anche col preparatore atletico in funzione di questo, faremo allenamenti in sede ma anche fuori: sarà importante raggiungere un buon livello di forma fisica, cosicché la squadra possa mettere presto la partita in discesa e poi reggere il risultato. Speriamo di partire lanciati, per accumulare quei punti che ci facciano stare al sicuro”.

Per quanto riguarda invece il gioco, che Atletico vedremo?
“Non sono un allenatore che parte già con un’idea di modulo: mi baso molto sulle caratteristiche tecniche dei ragazzi, che sono il punto di partenza. Capite certe cose, allora si cerca di trovare il modulo più adeguato, che non deve essere uno per forza: mi piacerebbe che i miei ragazzi si dimostrassero abbastanza duttili, capaci di adattarsi alle situazioni dettate dalla partite. Cercheremo di far divertire chi viene a vederci e di divertirci noi stessi, questo è il mio scopo. Purtroppo poi il risultato conta, spero che ne tempo questo aspetto possa cambiare”.

Che intende?
“Non mi piace questo discorso di promozioni e retrocessioni a livello giovanile. Nel corso del campionato sono cose che ad un certo punto della stagione condizionano, è una situazione che andrebbe abolita. Si tralascia lo spettacolo a favore del risultato, è un regolamento che si potrebbe rivedere a mio parere”.