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Categorie: Giovanili - Juniores

Atletico Vescovio, Juniores pronta per la volata finale

Il ds Di Tosto crede nei suoi ragazzi: “Gruppo unito dentro e fuori dal campo. Niente tabelle, affrontiamo le ultime quattro gare con la stessa intensità”



L'Atletico Vescovio e i Provinciali, un binomio che stava per scomporsi l'anno passato e che, invece, si è riproposto anche nella stagione in corso: 21 vittorie consecutive nel campionato Juniores 2013/14 non furono sufficienti, a Massini e i suoi, per approdare nel torneo Regionale. Un discorso lasciato in sospeso, che i ragazzi del Vescovio hanno puntualmente ripreso all'inizio di questa stagione. Dalla seconda giornata di campionato, infatti, i capitolini sono in testa alla classifica del girone D e a quattro turni dalla bandiera a scacchi l'obiettivo è uno solo: vincere. Il ds biancorosso Sacha Di Tosto, tuttavia, preferisce restare inchiodato con i piedi per terra: “Ci aspettano quattro finali, ma guai a perdere la concentrazione – avverte -. Il traguardo è ancora lontano, il Sansa è lì e ogni partita, in un campionato particolare come quello provinciale, nasconde delle insidie”.

L'urlo di Monterotondo Una di queste insidie l'Atletico Vescovio l'ha toccata con mano sabato scorso, in casaUna seduta d'allenamento al "Sacerdoti" (foto: atleticovescovio.it) dell'Eretum, una delle squadre che non ha più nulla da chiedere al campionato. “E' stata la classica partita stregata con pali, traverse, la palla che non voleva proprio entrare. Siamo andati in svantaggio – prosegue Di Tosto – e abbiamo segnato il gol del pareggio solo al 97', che ci ha permesso di mantenere la testa del girone. E' stato un bel segnale: questa è una squadra che non molla mai".

Juniores e Prima Squadra Nonostante nella rosa della Juniores ci siano molti elementi validi che ben figurerebbero anche in Promozione, il discorso sulla sinergia tra i due gruppi in casa Atletico Vescovio è molto particolare. “Purtroppo noi paghiamo la logistica – spiega il dirigente biancorosso – perché ci alleniamo e giochiamo su due campi diversi (Futbol Campus e Sacerdoti, ndr). Se fossimo stati più vicini si sarebbe sviluppata una grande sinergia. A volte organizziamo delle amichevoli in settimana, ma quando ti giochi qualcosa di importante in campionato il tempo per le amichevoli non c'è. E' tutto molto delicato, ci sono degli equilibri che non si possono toccare”. Risulta delicato per il tecnico della Prima Squadra Argento anche l'inserimento di un ragazzo della Juniores in Prima Squadra, soprattutto perché quest'anno in Promozione l'Atletico Vescovio lotta per il primo posto. Di Tosto ci spiega perché: “Quando una squadra è rodata è sempre difficile fare un interscambio. Ogni allenatore una volta trovata una certa armonia nel gruppo, ci pensa due volte prima di andarla a snaturare.

Di Tosto in compagnia dei ragazzi della Juniores (foto: atleticovescovio.it)I meriti del mister Tra gli artefici dei risultati straordinari di questo gruppo c'è sicuramente Andrea Massini, l'allenatore, su cui Di Tosto spende parole d'elogio: “L'anno scorso non bastarono 21 vittorie consecutive per vincere il torneo, quest'anno siamo di nuovo in corsa. Lavorare con le categorie provinciali è molto difficile, bisogna essere molto bravi. E il mister sta dimostrando di saperci fare con questi ragazzi che sono in un'età particolare, in cui le distrazioni sono tante”.

Oltre la categoria A sentir parlare il ds biancorosso, l'Atletico Vescovio sembra essere un'isola felice, dove ogni ragazzo riesce a trovare gli stimoli per calarsi anche in realtà come quella provinciale, non di prima fascia: “Per un giovane atleta che ambisce a disputare i Rgionali o l'Elite non è facile riuscire a mettersi in discussione in un campionato provinciale. Qui da noi, invece, è molto difficile che qualcuno dei ragazzi venga da me per dirmi 'Voglio andare a giocare da un'altra parte!'. La prima cosa che dico sempre è che bisogna considerare prima l'ambiente, piuttosto che la categoria: se una società lavora in maniera professionale può fare anche i Provinciali, però si distingue. I risultati saranno una diretta conseguenza”.