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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Audace Sanvito Empolitana, parla Marco Guidi: "Tutto sui giovani"

Il direttore generale sui progetti futuri: "Schiereremo almeno sei under"



Il presidente Giovanni Mastropietro con Marco GuidiNon è necessario inciampare sui propri sbagli o su una persistente malasorte per cambiare rotta, per dar vita a un nuovo corso. Non credete a chi dice il contrario, chiedete invece all’Audace San Vito Empolitana: società militante in Eccellenza, emersa dalla stagione appena terminata con il bottino di undici vittorie, quattordici sconfitte e undici pareggi. Con ben 51 goal all’attivo, il club ha potuto chiudere i giochi come undicesima in classifica. Non male, visto l’obbiettivo inizialmente fissato: la salvezza. A volte è invece l’ambizione a spingere nella direzione del cambiamento e quando si può contare sulla pazienza e la capacità organizzativa, tutto diventa più semplice. Ce lo racconta Marco Guidi, Direttore Generale dell’Audace, impegnato, con il resto della Società, nell’organizzazione di un’estate calda e profumata di rivoluzione. “Possiamo dirci soddisfatti della stagione appena trascorsa, ma ora dobbiamo voltare pagina. I giocatori verranno tutti svincolati, vogliamo dare vita a un nuovo ciclo che porrà le sue basi su Marco Rosa, un allenatore particolarmente capace a cui stavo dando la caccia da tre anni…” Il nuovo ciclo di cui il Direttore parla, coincide con la programmazione di una vera e propria rivoluzione verde: “Noi non giocheremo più con sette calciatori… diciamo grandi, e con quattro under, bensì abbiamo intenzione di schierare almeno sei under. Cercheremo di valorizzare i giovani che non hanno avuto fortuna da altre parti e quelli che ancora non sono conosciuti. Un esempio di questa filosofia è Borgia. Difensore classe 2000, dotato sia fisicamente che tecnicamente, un elemento di spicco che verrà con noi in preparazione.”  Marco Rosa, neo tecnico dell'AudaceNon appare preoccupato Guidi riguardo il trend opposto assunto dalla maggior parte delle società calcistiche: “Non ci interessa quello che dicono gli altri, noi andiamo controcorrente perchè per noi avere molti giovani non è un limite, bensì un punto di forza.” Una ventata d’aria fresca insomma. Quasi un tifone, che sconvolgerà gli equilibri della squadra e, forse, qualche punto interrogativo sulla prossima annata lo fa sorgere: “Nella prossima stagione sicuramente cercheremo di migliorare il piazzamento in classifica, ma con tanti calciatori giovani non si può sapere cosa ci attende, è necessario dargli tempo. Personalmente mi aspetto un inizio in salita, e una seconda parte di campionato in crescendo.” Ma l’Audace non si ferma qui. Oltre all’esperienza di mister Rosa, i rami più verdi della nuova squadra potranno contare su alcuni, preziosi innesti d’esperienza. “Dobbiamo dare alla squadra una struttura solida. Pertanto siamo alla ricerca di giocatori esperti, di qualità, che possano fare da chioccia ai più giovani. I ruoli? Ci interessano un portiere, un difensore centrale e un attaccante.” Ancora celate le identità dei possibili candidati: “Alcuni nomi già circolano in società… nomi di ex professionisti di spessore non così avanti con l’età, ma per ora tutte le trattative sono congelate. Stiamo aspettando il secondo provino (22 giugno) per poter stilare la graduatoria dei giovani, solo successivamente a questo ragioneremo sui grandi. Abbiamo necessità di capire in primis quanti under di livello ci sono e quanti possono essere protagonisti fin da subito. Cercheremo talenti nelle zone limitrofe (Roma sud) ma questo non significa che non guardiamo anche in direzione delle grandi società che sfornano talenti… come la Tor Tre Teste, il Tor Di Quinto o il Savio.” Secondo nostre indiscrezioni, sono stati presi contatti con Martinelli e Macciocca, che si sono recentemente separati dall’Ostiamare. Le altre compagini di Eccellenza sono avvertite: il cantiere all’Audace è ufficialmente aperto, si comincia umilmente dalle fondamenta, ma l’obbiettivo è quello di arrivare ai piani più alti della classifica.