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B2 - Gli Sharks cercano di riemergere contro la Sarroch in casa

Il palleggiatore Cervini commenta:"Forse avremmo potuto anche ambire a zone di classifica più prestigiose, ma il voto alla stagione rimane comunque alto"



Cervini, di spalle, durante un'esultanzaDopo l’opaca prestazione di Velletri, gli Sharks tornano al “Cristiano Urilli” (si gioca sabato alle 16) per affrontare il Sarroch Cagliari, formazione seconda in classifica. Basta guardare i numeri per capire che si tratta di una sfida a dir poco complicata per i monteporziani, che finora hanno totalizzato 30 punti contro i 45 del sestetto isolano e che all’andata, a campi invertiti, furono sconfitti per 3-1 nonostante un grandissimo primo set. “Proprio da lì dovremmo ripartire – spiega Gianluca Cervini – anche se siamo consapevoli che non sarà affatto facile al cospetto di una squadra esperta e organizzata come quella sarda. Il calore del nostro pubblico può darci una spinta in più, daremo il massimo per cercare di impensierirli. Prima Sarroch e poi Roma 7: diciamo che nelle prossime due gare i punti dovremo sudarceli, ma siamo pronti a metterci in gioco”. In ogni caso, per il “vice” Piccini il bilancio complessivo resta fin qui più che positivo. “Abbiamo vinto le gare che dovevamo vincere, e colto anche qualche importante successo in trasferta – continua il palleggiatore classe ’92 – come primo anno di B non c’è male. La partita contro Marino ha fatto un po’ da spartiacque: se fossimo riusciti a portarla a casa, forse avremmo potuto anche ambire a zone di classifica più prestigiose, ma il voto rimane comunque alto. E il gruppo che si è creato in questi mesi è l’aspetto più bello e gratificante di quest’avventura. Cosa è mancato per essere al pari delle big? Solo un po’ più di “fisico”: la nostra preparazione è partita in ritardo, le squadre che ci precedono si allenano molto con i pesi e questo è un gap che ci portiamo ancora dietro”. Dall’Under 21 della Roma 7 agli Sharks è stato un passo abbastanza “lungo” e travagliato, ma ne è sicuramente valsa la pena. “Sono entusiasta di vestire questa maglia – sottolinea Cervini – ho trovato una società fantastica, un gruppo di ragazzi straorinari e un allenatore preparatissimo, sempre disponibile al confronto, che riesce a tirare fuori il meglio da ognuno sia dal punto di vista tecnico che caratteriale,. La scorsa estate avevo come obiettivo quello di trovare una squadra con cui poter crescere e fare allo stesso tempo un’esperienza importante, qui a Monteporzio ho trovato tutto questo e anche di più perché gli Sharks sono davvero una grande famiglia. Il ricordo più bello? Sicuramente a Sassari, dove ho giocato come unico palleggiatore e abbiamo vinto. Dopo 16 anni di pallavolo, questo è forse il mio anno più gratificante. Il prossimo? Con questo gruppo e questo allenatore, non vado da nessuna parte”.