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Beach soccer: il grande successo della Serie A Enel

Commenti e numeri del circuito organizzato da Figc e Lnd: un movimento in costante crescita



Image titlePazzo, emozionante, strabiliante Beach Soccer FIGC-LND che spiazza tutti premiando l’Happy Car Sambenedettese per la prima volta nella sua storia. I marchigiani hanno battuto Milano per 4-3 nella finale della Serie A Enel nella cornice sontuosa della Betclic Beach Arena di Catania. La Samb ha ripetuto l’impresa di pochi giorni prima compiuta nella Supercoppa ed ha superato per la seconda volta di fila Milano grazie a una rimonta bella quanto emozionante. Chi mai avrebbe pensato che i ragazzi di mister Oliviero Di Lorenzo giunti quarti nella fase regolare del Campionato sarebbero riusciti a conquistare Supercoppa e Scudetto nel giro di pochi giorni? E’ questo il bello del Beach Soccer, uno sport che affascina perché imperfetto. In due stagioni dopo cinque anni con la bacheca vuota la Samb ha vinto tre trofei, un capolavoro quasi inaspettato:” Siamo partiti a fari spenti crescendo giorno dopo giorno. Certo pensavamo di fare bene ma non così, è un sogno che si avvera, e il modo in cui è arrivato è ancora più bello” – queste le parole di un emozionato Di Lorenzo. “Amo questo sport perché ti regala emozioni uniche, non eravamo i favoriti alla vigilia eppure siamo riusciti a superare tutti gli altri. Adesso non svegliatemi, voglio ancora sognare insieme ai miei ragazzi”. Milano non riesce a ripetere l’impresa del 2013 nonostante abbia accarezzato la Supercoppa e lo Scudetto. Due volte Eudin e Zambelli avevano portato i meneghini sopra di tre lunghezze ad inizio secondo tempo poi la Samb ha reagito come nella altre gare segnando i gol decisivi con il generoso Jordan (2), lo scaltro Soria e il perno Palma. Fantastico anche in questa finale William Carotenuto che si prende il premio come miglior portiere, immenso Bruno Novo che ha trascinato la squadra nei momenti più difficili. Milano può consolarsi con Eudin che ha conquistato il premio prestigioso come miglior giocatore del campionato e quello del Fair Play. Il brasiliano ha chiuso la stagione a quota 20 gol, Leo ne ha fatti 33 ma è mancato in questa finale. 


L’obiettivo centrato da Viareggio e Anxur ha valori diametralmente opposti. I ragazzi di Stefano Santini sono entrati nelle prime quattro per il terzo anno consecutivo centrando il terzo posto ma nelle intenzioni della squadra c’era la voglia di approdare in finale come nel 2012, l’anno in cui Viareggio conquistò la Coppa Italia, l’unico trofeo dei toscani. I nazionali azzurri Gori, Marrucci, Marinai, Ramacciotti, Carpita, Di Tullio, Di Palma ormai sono maturi grazie anche all’esperienza accumulata con l’Italia. Gabriele Gori per la terza volta nelle ultime quinte stagioni si è laureato capocannoniere del campionato con 29 gol, ripetendo l’impresa in Coppa. Dietro al gruppo consolidato ci sono già altri giovani interessanti che si affacciano sul palcoscenico nazionale come Remedi, Maiorana e i fratelli minori di Marrucci e Marinai. Eppure i trofei non arrivano, Viareggio rischia di fare la fine dell’Arsenal nel calcio a undici ma rimane il serbatoio principale della nazionale italiana.L’Anxur è la vera rivelazione di questa stagione, i pontini hanno centrato un prestigioso quarto posto. Raramente una neopromossa al primo anno aveva conquistato un traguardo simile. Merito del giusto mix tra esperienza e gioventù. Ai grandi calcatori della sabbia italiana e mondiale come Torres, Velasquez (all’inizio), Lucio Carmo e Jordan si sono fatti valere i terracinesi doc come Savarese, Fontana, Simonelli, Stefanini e Altobelli. Dopo aver conquistato un grande secondo posto nel girone l’Anxur ha compiuto un capolavoro con la Panarea per capitolare con la Samb solo nel terzo tempo. Jordan nella seconda parte della stagione ha segnato 13 gol belli quanto pesanti, Savarese ne ha timbrati otto alla prima esperienza nella Serie a Enel. Insomma l’Anxur ha stravolto gli equilibri confermando la bellezza e l’imprevedibilità del beach soccer. Catania e Terracina terminano questa stagione con luci e ombre. L’ultimo atto della classica del sud se lo aggiudica Catania con un guizzo d’orgoglio all’extra time. I ragazzi di mister Emiliano Del Duca chiudono con il quinto trofeo (Coppa Italia) alzato nelle ultime quattro stagioni. Dopo l’inizio scintillante in Coppa Italia e Euro Winners Cup gli etnei hanno disputato una stagione regolare d’alto spessore nonostante le alterne assenze di Palmacci e Francois. Il solo ko subito in campionato ha messo di fronte al Terracina quel Milano che non ha lasciato scampo ai pontini orfani di Francois. Queste le luci, il neo per i tigrotti è non essersi qualificati alle semifinali dopo quattro anni. Corosiniti, Frainetti, Spada si sono dimostrati affidabili come sempre, buone notizie per Esposito. Andrezinho e Llorenc hanno fatto bene ma sono mancati sul più bello. Il talento iberico comunque chiude la stagione a quota 33 gol. Pablito Palmacci ne ha messi a segno 7 in altrettante partite.Catania si è confermato un rebus difficile da decifrare, nonostante gli investimenti e l’organizzazione manageriale gli etnei non centrano un obiettivo dal 2008. Dopo aver digerito il boccone amaro della quinta finale di Coppa Italia persa (ai rigori stavolta), la quarta di fila, il Catania ha disputato un grande girone vincendo tutte le partite compreso lo scontro diretto con il Terracina. La ghiotta occasione di giocarsi lo scudetto in casa è sfumata subito contro la Samb. Nonostante il rovescio bruciante la squadra c’è, Platania, Franceschini, Fred si sono confermati su alti livelli. I nuovi acquisti Del Mestre, Gabriel, Rodrigo, Be Martins e Zurlo hanno inciso. Il “genio” Soares ha dato un’identità alla squadra soprattutto nella gestione dei terzi tempi ma non è bastato. Questione solo di particolari che spesso e volentieri ad alti livelli fanno la differenza. Il brasiliano Rodrigo classe ’93 chiude la stagione con 37 gol all’attivo, Gabriel e Zurlo 10 e 13 in campionato.Ecosistem Panarea Cz e Canalicchio possono essere soddisfatte delle loro stagioni, in particolar modo gli etnei alla loro prima partecipazione alle finali hanno centrato un ottimo settimo posto battendo proprio i calabresi dell’Ecosistem Panarea. Maci e Palazzolo sono stati i cecchini segnando anche oggi. In stagione il rumeno e il catanese hanno firmato rispettivamente 11 e 10 reti in stagione ma è tutta la squadra ad aver convinto trascinata dalla personalità di Condorelli. Nonostante quest’ultimo ko la Panarea può stilare un bilancio positivo, nonostante i tanti cambi di organico Procopio e compagni hanno centrato le finali per il terzo anno di fila mettendo in mostra giovani interessanti come Gregoraci e Morabito. Ma la stella è stata il senegalese Bafodè che ha chiuso il campionato a quota 19 gol, facendo reparto quasi da solo e firmando i centri decisivi per la qualificazione alla Final Eight. 


La Coppa Italia, la fase regolare e le finali hanno coinvolto otto località. Oltre le già rodate e consolidate San Benedetto del Tronto, Terracina, Lignano, Catanzaro, Viareggio e Catania si sono dimostrate all’altezza anche le nuove Montalto di Castro e Marina di Pisa. Un tour che si è dipanato per più di due mesi portando il beach soccer in tutta Italia. Le dirette streaming su lnd.it/beachsoccer, la promozione su radio Kiss Kiss e sui quotidiani sportivi nazionali Corriere dello Sport e Tuttosport insieme alle clip sul canale ufficiale (www.youtube.com/legadilettanti) ed alle gallerie fotografiche sulla pagina ufficiale Facebook della LND hanno permesso a questo sport di allargare i confini della comunicazione. Due gare a tappa più i riflessi filmati delle altre sfide sono state trasmesse su RaiSport. La Supercoppa, le semifinali e la finale della Serie A Enel sono state riprese in diretta dalle telecamere del canale sportivo della Rai.  Stiamo parlando di oltre 18 ore di programmazione più le repliche settimanali, uno sforzo mediatico che ha dato lustro e visibilità alle partite ed ai beachers con highlights delle partite e interviste ai protagonisti. 

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Hanno premiato le squadre il Vice Presidente (Area Nord) e il Segretario della LND Claudio Bocchietti e Massimo Ciaccolini, il Coordinatore e i componenti del Consiglio del Dipartimento Beach Soccer FIGC-LND Santino Lo Presti, Gianni Meggiolaro e Ferdinando Arcopinto. Claudio Bocchietti che ha presenziato al sorteggio dei gironi delle FIFA World Cup Europe Qualifier ed ha assistito dal vivo alle finali è rimasto colpito da un aspetto di questo sport:” Ho visto tanto Fair Play in campo, comportamenti corretti, lealtà da parte di tutti i giocatori e dei dirigenti senza che ne risentisse l’agonismo e la sana competizione. Abbiamo bisogno di questi esempi, ne hanno bisogno i giovani per appassionarsi ad uno sport che regala emozioni e sensazioni positive”.Lo Presti dopo il fischio finale ha fatto un bilancio della stagione: “Ringrazio tutti I vertici della FIGC-LND per il loro sostegno e la loro vicinanza fattiva, in particolar modo Carlo Tavecchio che tanto ha fatto e sta facendo per questo sport sempre più avvincente. La prova lampante sono state queste finali che hanno premiato nuove realtà oltre a quelle già consolidate. Catania si è dimostrata la sede ideale per le finali sotto tutti i punti di vista. La Serie A è il nostro fiore all’occhiello ma non solo, il campionato nazionale femminile e la B regionale hanno confermato che il beach soccer in Italia gode di ottima salute. Sullo sfondo dello spettacolo che offriamo al pubblico c’è il lavoro di tante persone dietro le quinte, un gruppo che si prodiga ogni giorno per far girare al massimo la macchina organizzativa. Non posso citare tutti i nomi, li abbraccio idealmente ringraziandoli tutti quanti, nessuno escluso”.L’azienda del gruppo Italtelo, storico fornitore della Lega Nazionale Dilettanti, ha svolto anche quest’anno la funzione di marketing advisor, curando la raccolta degli sponsor e la gestione dell’Area Fun che ha attirato migliaia di persone.Arcopinto in qualità di responsabile Marketing del BS-LND appena terminata la premiazione ha colto l’occasione per illustrare le strategie future: “Le nostre partnership con Enel, MSC e Valtur sono solide e vincenti. Abbiamo già messo sul tavolo i progetti per la prossima stagione. Con Enel continuiamo nel solco della sostenibilità e responsabilità sociale di questo sport per veicolare al pubblico messaggi virtuosi. MSC ha in serbo iniziative che andranno oltre i confini nazionali per allargare la portata dei nostri eventi coniugando al meglio turismo e sport. Con il Direttore Generale della Valtur Domenico Pellegrino siamo in piena sintonia per lanciare le Beach Academy così da coinvolgere le nuove promesse per dare un futuro roseo a questo sport nel segno della gioventù. Betclic ha sposato il nostro progetto, si è innamorato del beach soccer fin da subito e vuole continuare a seguirci con nuove proposte. Abbiamo fatto tanta strada e altrettanta ne faremo, gli orizzonti sono sterminati per il beach soccer”.