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Categorie: Dilettanti - Serie D

Befana amara per l'Aprilia: la Virtus vince in rimonta

Venturi sconfitto all'esordio ufficiale: pontini avanti con Esposito, ma i pugliesi grazie a De Toma e Montaldi ribaltano il risultato ed espugnano il Quinto Ricci



18a Giornata
1 - 2

MARCATORI 3’st Esposito rig. (A), 31’st De Toma (V), 42’st Montaldi (V)
APRILIA Bortolameotti, Montella, Di Emma, Esposito, Toto, Cioè, Cannariato (33’st Marchetti), Maola, Pagliaroli (28’st Bosi), Roversi, Zeccolella (21’st Crepaldi) PANCHINA Caruso, Sossai, Chiarucci, Tomei, Pirazzi, Schiumarini ALLENATORE Venturi
VIRTUS FRANCAVILLA Albertazzi, Giura (23’st Krasniqi), Riccio, De Toma, Pino, Biason (8’st Mignogna), Galdean, Tundo, Gallu, Picci (23’st Masini), Montaldi PANCHINA Iurlo, Vetrugno, Bartoli, Turi, Rotunno, De Giorgi ALLENATORE Cannoletta (Calabro squalificato)
ARBITRO Meloni di Carbonia
ASSISTENTI Zingoni di Pontedera, Gini di Pontedera
NOTE Espulsi al 2’st Gallu (V) per gioco scorretto Ammoniti Cioè, Cannariato, Esposito, Giura, De Toma, Gallu, Krasniqi Angoli 5 – 6 Rec. 1’pt - 4’st

La rete dell'1-1 foto©Giorgio RicciBefana amara per l’Aprilia, che cede il passo nel finale alla capolista Virtus Francavilla, dopo aver comandato le operazioni per gran parte del match.
Partono subito forte i ragazzi di mister Venturi, all’esordio ufficiale sulla panchina delle rondinelle. Dopo 3’ la punizione calciata da Cannariato arriva sulla testa di Cioè che insacca, ma per l’assistente dell’arbitro il centrocampista bianco-celeste era in fuorigioco. Al 15’ ancora rondinelle in avanti, con Zeccolella che rientra da sinistra e calcia di destro, mancando però lo specchio della porta. Al 19’ arriva il primo squillo degli ospiti, con Pino a crossare da destra per Picci, il cui destro al volo finisce abbondantemente alto. Al 27’ ancora Aprilia pericolosa su calcio piazzato. Stavolta Cannariato batte un calcio d’angolo, su cui in piena area arriva Roversi che mira troppo alto. Dopo 10’ arriva il primo intervento di Bortolameotti, che in tuffo manda in angolo una gran botta di Galdean. A pochi spiccioli dall’intervallo ancora l’Aprilia vicina al vantaggio, ancora su calcio da fermo. Stavolta è Esposito a calciare la punizione dal lato corto dell’area avversaria, costringendo Albertazzi ad una non semplice respinta. Il primo tempo si chiude qui, lasciando a tutti gli spettatori presenti al “Quinto Ricci” la sensazione che il colpo a sorpresa potesse arrivare.
All’alba del secondo tempo l’idea si fa sempre più concreta. Dopo 2’ Pagliaroli viene lanciato in velocità e, una volta in area, viene steso da Gallu. Il direttore di gara decreta rigore ed espulsione. Dagli undici metri Giovanni Esposito conferma la sua infallibilità (7° centro su 7 tentativi). L’Aprilia approfitta dello sbandamento avversario e crea molte opportunità per il raddoppio. La più clamorosa arriva al 7’, con il bel cross da sinistra di Zeccolella che trova Roversi pronto alla deviazione. Ma sulla sua strada si para un grande Albertazzi, che compie un vero e proprio miracolo. Le rondinelle continuano a premere, per tutta la prima mezz’ora del secondo tempo la prima della classe è costretta sulla difensiva. Ma l’imprecisione nell’ultimo passaggio resta il Tallone d’Achille della squadra, che alla lunga paga un prezzo carissimo. Decisamente troppo. Al 31’ Pino scende sulla sinistra e crossa con talmente tanta forza che il pallone sbatte su un suo compagno e si insacca in rete. La fortuna sorride agli ospiti, mentre la stanchezza gioca un brutto scherzo ai padroni di casa, che al 42’ subiscono il definitivo 1 a 2 di Montaldi, bravo ad anticipare l’uscita di Bortolameotti.