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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Belvedere penalizzato, la Carlisport Cogianco torna in vetta

Alla formazione calabrese viene tolto un punto dalla classifica e viene agganciata dalla società castellana



MIster Cipolla (Foto © Atletico Belvedere)L'aggancio che non ti aspetti. Il Tribunale Nazionale Federale ha penalizzato l'Atletico Belvedere di un punto, permettendo così alla Carlisport di tornare in vetta alla classifica del campionato al pari dei calabresi. La decisione della Disciplinare è dovuta ad un errore nell'iscrizione al campionato in estate. Oltre al punto di penalizzazione l'Atletico è stat anche multato di 1000 euro, mentre il presidente Luca Donato è stato deferito per 4 mesi.

Ecco il testo completo del comunicato ufficiale:


La Divisione Calcio a Cinque, con nota 4 agosto 2014 della propria Segreteria, informavala Procura federale che la ASD Atletico Belvedere aveva presentato, con ladocumentazione a corredo della domanda di iscrizione al Campionato Nazionale Serie A/2Calcio a Cinque Stagione sportiva 2014/2015, la fideiussione di € 10.000,00 del 3 luglio2014, prevista dalla lettera A/2 capoverso B degli adempimenti economico-finanziari eorganizzativi per l’iscrizione ai campionati della medesima stagione pubblicati sul CU n. 1del 2 luglio 2014 e rilasciata dalla Banca Popolare del Mezzogiorno di Crotone, che erarisultata falsa.

Tale falsità era stata dichiarata dallo stesso Istituto di credito a mezzo dello scritto datato23 luglio 2014 inviato alla Divisione Calcio a Cinque e, per conoscenza, alla Polizia diStato di Crotone, Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Calabria.

Con la nota di cui sopra, la Divisione Calcio a Cinque dava nel contempo atto che laSocietà aveva completato l’iscrizione tramite bonifici bancari, verificati anche in sede di controllo della Co.Vi.So.D, così potendo regolarmente partecipare al campionato dicompetenza.

La Procura federale, esperita l’indagine, sentiti il Sig. Luca Donato, all’epoca Presidentedella Società ASD Atletico Belvedere, nonché il Sig. Italo Martinetti, come personainformata dei fatti, in data 4 marzo 2015 deferiva a questa sezione disciplinare delTribunale Federale Nazionale il Sig. Luca Donato e la ASD Atletico Belvedere quanto alprimo per violazione dell’art. 1 comma 1 CGS e delle disposizioni contenute nel CUDivisione Calcio a Cinque n. 1 del 2 luglio 2014 lettera A/2 capoverso B, quanto allaseconda ai sensi dell’art. 4 comma 1 CGS per la responsabilità diretta in relazione aicomportamenti posti in essere dal Donato.

I deferiti non hanno fatto pervenire memorie difensive, né sono comparsi alla riunioneodierna, nel corso della quale la Procura federale, illustrato il deferimento, ne ha chiestol’accoglimento in una a queste sanzioni: a carico del Sig. Luca Donato inibizione di mesi 6(sei), a carico della Società ASD Atletico Belvedere l’ammenda di € 1.500,00 (€millecinquecento/00) oltre alla penalizzazione di punti 1 (uno) in classifica, da scontarsinella attuale stagione sportiva.

Il Tribunale federale nazionale sezione disciplinare osserva quanto segue.

In sede di audizione il Donato ha dichiarato di aver affidato la pratica finalizzata al rilasciodella fideiussione a certo Sig. Giuseppe Esposito, che non conosceva personalmente, mache gli si era presentato come promotore finanziario, perfettamente capace di assolverel’incarico, come già aveva fatto nella precedente stagione sportiva per altre Società dicalcio. Ha aggiunto che l’Esposito, oltre alla fideiussione, si era impegnato a svincolare uncredito della Società esistente presso la Divisione Calcio a Cinque di € 5.000,00 relativo aldeposito cauzionale della scorsa stagione. Ha precisato che, non essendosi convinto dellabontà dell’operazione, aveva versato tempestivamente alla Divisione Calcio a Cinquel’integrazione di € 5.000,00, necessaria per l’iscrizione al campionato.

Il Martinetti, quale collaboratore del Donato, ha dichiarato di essere stato presenteall’incontro tra il Donato e l’Esposito e di ricordare come erano andate le cose; confermavain pieno la versione del Donato e precisava che nei primi giorni di luglio 2004 l’Espositoaveva consegnato al Donato la polizza fideiussoria, poi risultata falsa e aveva ricevuto dalDonato il compenso pattuito di € 2.200,00, circostanza questa affermata dallo stesso Donato.

Tale essendo il fatto, risultando pacifica e non contestata la falsità del documento, non puòdubitarsi della colpevolezza del Donato, venuto meno quanto meno al comune senso diprudente diligenza, per aver affidato una pratica di indubbia delicatezza a persona nonconosciuta sino a quel momento, rivelatasi del tutto inaffidabile.

Tuttavia, costituisce motivo attenuante di siffatta responsabilità la circostanzadell’immediato versamento da parte del Donato della somma occorrente per l’iscrizionedella Società al campionato, che dimostra di per sé la buona fede del Donato, cadutoevidentemente vittima dell’inganno consumato in suo danno dall’Esposito, ma pronto ascongiurare il pericolo incombente sulla Società da lui presieduta di non poter iscriversi alcampionato.

Ciò induce il Tribunale, da una parte, a ravvisare comunque in capo al Donato laviolazione del principio contenuto nell’art. 1, comma 1, CGS, ma dall’altra a ricondurre le sanzioni a carico del Donato e della stessa Società entro
limiti di minore gravità rispetto alrichiesto.


P.Q.M.


Accoglie il deferimento e infligge al Sig. Luca Donato, all’epoca del fatto Presidente dellaSocietà ASD Atletico Belvedere, la inibizione di mesi 4 (quattro) e alla Società ASDAtletico Belvedere punti 1 (uno) di penalizzazione in classifica, da scontarsi nella stagionesportiva in corso, e € 1.000,00 (euro mille//00) di ammenda.