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Categorie: Nazionali

Berretti: Taranto stende L'Aquila, ma che fatica per la Lupa Roma!

La squadra di Greco, sotto assedio per tutta la ripresa, si aggrappa ad un super Tintori. Espulsi Martinelli e Proietti



7a Giornata
1 - 0

foto©GazzettaRegionaleMARCATORI Taranto 24’pt

LUPA ROMA Tintori 7.5, Martinelli 5.5, Spuntarelli 5.5, Blasi 6.5, Falanga 7, Lazazzera 6.5, Giustini 6.5, Sagnotti 6, Taranto 6.5 (36’st Filippelli sv), Cucciari 5.5 (17’st Ippoliti 6), Montecchiari 6 (14’st Nuovo 5.5) PANCHINA Monteneri, Barillaro, Colicchio, Savo ALLENATORE Greco

L’AQUILA Morettini 6, De Angelis 6, Galeazzi 5.5, Colucci 6 (23’st Desi 5.5), Capuani 6, Picarazzi 6, Gabrieli 6.5 (1’st Marinucci 6.5), Calleri 5.5, Bernardotto 6.5, Proietti 6, Massimiani 5.5 (1’st Iovine 6) PANCHINA Loreto, Bertocco, Ceccarini, Rossi, Ajdini ALLENATORE Castellano

ARBITRO Farcomeni di Civitavecchia, 5

ASSISTENTI Conti di Roma 2 e Starmini di Viterbo

NOTE Espulsi Martinelli (LR) al 21’st per doppia ammonizione e Proietti al 48’st per gioco scorretto Ammoniti Taranto, Tintori, Blasi, Colucci, Proietti, Calleri, Galeazzi Angoli 1-9 Recupero 1’pt e 5’st


Una vittoria sofferta, ottenuta con le unghie e con i denti, resistendo all’assedio abruzzese del secondo tempo. La Lupa Roma di Giovanni Greco torna al successo dopo il pareggio della scorsa settimana a Pescara, rimarcando il proprio territorio con una prestazione faticosa ma che alla fine vale tre preziosissimi contro un ostico avversario. Finora solo l’Aversa Normanna è uscita indenne dal Francesca Gianni (1-1), mentre tutti gli altri avversari hanno dovuto issare bandiera bianca. 

Un incontro dai due volti, equilibrato nella prima frazione e a senso unico nella ripresa, con i capitolini che non sono riusciti a dare seguito a quanto di buono mostrato nei primi 45’, anche per via dell’espulsione di Martinelli che ha lasciato i compagni in dieci per metà del secondo tempo. 

Pronti via una lunga fase di studio fa da anticamera alla sfida vera e propria, l’unica azione degna di nota è una conclusione da posizione defilata di Gabrieli su assist di Bernardotto, Falanga è bravo a chiudere in angolo. La squadra di Greco alza il baricentro e il pressing capitolino trova riscontri positivi al 24’pt quando una serie di passaggi nello stretto permettono di sbloccare la partita: Taranto serve in area di rigore Giustini che cerca subito Montecchiari, l’attaccante tocca appena la sfera tornando a Taranto che, da posizione molto angolata, trova il gol con un destro potente sul palo più lontano. L’Aquila non ci sta e quattro minuti dopo si rende pericolosa con Gabrielli, bravo a rubare palla a Spuntarelli e a mettere subito in mezzo la sfera, ancora Falanga chiude in corner. I minuti scivolano via e l’ultima occasione della prima frazione è un missile dalla distanza di De Angelis, il suo tiro però finisce alto.

Nella ripresa l’approccio migliore è sicuramente degli ospiti che si tuffano nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio. L’undici di Greco non riesce più a trovare l’armonia di gioco della primo tempo e il pressing abruzzese mette in serio pericolo l’attenta retroguardia della Lupa Roma. Al 14’st ottimo triangolo tra Bernardotto e Iovine con quest’ultimo che solo davanti al portiere calcia rasoterra ma centrale, Tintori respinge con i piedi. Tre minuti dopo Bernardotto si trova a tu per tu con l’estremo difensore capitolino, l’attaccante però spara clamorosamente a lato. La partita dei padroni di casa si fa ulteriormente in salita, con Martinelli espulso per doppia ammonizione, al suo posto scala Sagnotti che va a ricoprire il ruolo di terzino destro. L’Aquila continua a premere: il neo entrato Marinucci si rende pericoloso in paio di occasioni: prima calcia centralmente, poi da posizione defilata mira sotto al sette più vicino con un sinistro potente, Tintori però è attento sventando entrambe le conclusioni. La Lupa Roma soffre e ancora una volta il portiere locale è chiamato agli straordinari: Bernardotto serve per vie centrali Desi che a tu per tu spara a botta sicura, ma la risposta di Tintori è miracolosa deviando con una mano in angolo. Negli ultimi cinque minuti L’Aquila arriva altre due volte al tiro: prima è Capuani, su cross di De Angelis, a incornare da posizione ravvicinata, poi è Berbardotto a riprovarci con un tiro a incrociare, Tintori però abbassa ancora la saracinesca salvando il risultato. Nel recupero l’unica parità che si ristabilisce è quella numerica con l’espulsione di Proietti per gioco scorretto. La Lupa Roma si prende tre punti importanti e, con grande fatica, archivia la pratica L’Aquila, tra una settimana la trasferta di Grosseto.