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Categorie: Giovanili - Under 15

Botta e risposta tra Città di Minturno e Racing Club

Succede tutto nella ripresa: al 20' sblocca Melone per i locali, poi Baratti salva tutti a 5' dalla fine



CITTA’ DI MINTURNO - RACING CLUB 1-1
MARCATORI 20’st Melone (CMM), 30'st Baratti (RC).
CITTA’ DI MINTURNO Fallone, Carelli, Caruso, Coppola, Longo, Tammaro, Melone, Coppola, Wojnak, Panzavolta, Artale. PANCHINA. Caruso, Gargiulo, Pimpinella, Corvino, D’Acunto, Di Marco, Attardo. ALLENATORE D’Acunto.
RACING CLUB Manasse, Scrinieri, Serio, Pellegrini, Silvi, Columbro, Cipriani, Mozzi, Abundo (14’st Petrella), Morale (26’st Battiata), Pezone (22’st Baratti). PANCHINA Gallo, De Magri, Bago. ALLENATORE Tovalieri.
ARBITRO Signorelli di Sessa Aurunca.
NOTE espulso al 26’st Columbro per doppia ammonizione.

Al centro il presidente Pezone, a destra TovalieriIl Racing Club continua a ricevere unanimi consensi nel Campionato Giovanissimi Regionali. La squadra allenata dal “cobra” Sandro Tovalieri, conquista un punto prezioso nella tana della Città di Minturnomarina (1-1), prosegue il proprio cammino nel massimo rispetto della media inglese e si conferma una delle principali realtà del girone. La compagine del presidente Antonio Pezone, dopo la disputa della quinta giornata, accusa tre lunghezze di ritardo dalla vetta, presieduta dalla neocapolista Pontinia, e considerato che deve recuperare la sfida esterna con il Don Bosco Gaeta, rinviata nel mese di ottobre per impraticabilità dell’impianto di gioco della squadra del Golfo, ha validi motivi per cullare il sogno di essere un’ipotetica capolista. Stazi e soci, alla rea dei conti, hanno dimostrato di avere carattere e grinta da vendere anche al “Caracciolo Carafa”. Sotto nel punteggio e per di più in inferiorità numerica, scaturita a nove minuti dalla fine per l’espulsione di Columbro, gli ardeatini hanno moltiplicato gli sforzi e hanno rimesso le cose a posto grazie a una stoccata vincente di Baratti, il quale si è tolto la soddisfazione di realizzare una rete importantissima ai fini del risultato pur partendo dalla panchina. Ma andiamo con ordine. Dopo alcuni minuti di studio, il Racing Club rompe gli indugi e imbastisce la prima occasione importante della gara con Morale, il quale si esibisce in una splendida azione personale, ma poi trova puntuale alla presa l’attento Fallone. La Città di Minturnomarina replica ai rutuli al quarto d’ora sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina: l’ottimo Melone svetta in area più alto di tutti, ma esalta i riflessi di Manasse, bravo a sua volta a conservare inviolata la sua porta con un intervento dall’elevato coefficiente di difficoltà. Nella seconda parte del tempo, tutto sommato, le due contendenti si affrontano in prevalenza a centrocampo. La squadra del basso Lazio ha una buona chance con Wojnak, ma Manasse, ben piazzato come al solito tra i pali, si oppone con grande mestiere alla conclusione dell’avversario e si conferma uno dei portieri più interessanti in prospettiva futura della regione. La ripresa, per grandi linee, comincia sulla falsariga del primo tempo: Città di Minturnomarina e Racing Club si affrontano a viso aperto, si fanno apprezzare per una manovra corale lineare, ma non riescono a pungere negli ultimi sedici metri per la solidità dei due pacchetti difensivi. La squadra allenata da D’Acunto, a metà tempo, riesce a trovare la giocata giusta per sbloccare il risultato con Melone, cinico a finalizzare da pochi passi un pregevole spunto personale del solito Wojnak. Sotto nel punteggio, i gialloverdi si rimboccano le maniche e sfiorano la parità con Cipriani, il quale pecca di cinismo da distanza favorevole e getta alle ortiche la possibilità di ristabilire l’equilibrio. A nove minuti dalla minuti dalla conclusione, tutto sommato, il Racing Club si complica i propri piani di rimonta a seguito dell’espulsione di Columbro, allontanato dal fischietto di Sessa Aurunca per doppia ammonizione. Consapevole dell’importanza della posta in palio, la squadra di Tovalieri continua a credere nei propri mezzi, lotta con il classico coltello tra i denti su ogni pallone e, a cinque giri dal triplice fischio, perviene al pareggio con Baratti, il quale risolve nel migliore una concitata mischia in area di rigore rivale e consente alla sua squadra di confermarsi nei piani alti della classifica. Ufficio Stampa Racing Club