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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Femminile

Calcio Fantastico si tinge di rosa: ecco Chinatzu Ishinabe

L'agenzia di Akira Yoshida presenta la nuova giocatrice nipponica in prova prima a L'Acquedotto ed ora al Futsal CPFM



Chinatzu Ishinabe con mister PezzucoCalcio Fantastico apre le porte dell'Italia al calcio a 5 femminile giapponese. Akira Yoshida, con l'aiuto del suo braccio destro Ryohei Hamazawa, ha fatto sbarcare a Roma la talentuosa Chinatzu Ishinabe, laterale classe '88. “Qui il movimento in rosa è in espansione – racconta Yoshida – non ci poteva essere periodo migliore di questo per far arrivare ragazze con gli occhi a mandorla. Il mio sogno è quello di vederla un giorno indossare la maglia della Nazionale giapponese, magari durante un'amichevole le Azzurre”.

Ieri, Chinatzu era al PalaOlgiata ad assistere alla partita del Futsal CPFM, la squadra con cui si allenerà per tutta la settimana, contro l'Olimpus. In quella scorsa, invece, è stata in prova a L'Acquedotto, che su di lei ha speso solo belle parole: “Ci ha fatto un'ottima impressione – racconta l'allenatore Marco Pezzuco – dal punto di vista tecnico e tattico, ma soprattutto comportamentale, che è la cosa più importante per noi. Con le ragazze si è integrata bene, frequentando loro anche dopo gli allenamenti. Ci piacerebbe averla con noi la prossima stagione, nei prossimi mesi valuteremo il da farsi”. 

Per Chinatzu questa è la prima esperienza nel futsal: “Ho giocato a calcio a 11, in Giappone e in Europa – racconta la giapponesina – poi mi sono fatta male e ho smesso, ma ora voglio rimettermi in gioco. A L'Acquedotto mi sono trovata benissimo, con tutti i dirigenti e le compagne che mi hanno fatto sentire subito a mio agio. La cosa più divertente? Ho giocato a ping pong contro Rebe, Maria Perez e altre italiane... mi hanno battuto sonoramente (ride, ndg). L'emozione più grande, invece, l'ho provata vedendo la Basilica di San Pietro”. Da oggi inizia un'altra breve avventura, destinazione Porto San Giorgio, poi il ritorno in Giappone, ma solo per pochi mesi. Perché una cosa è certa: “Il prossimo anno giocherò a calcio a 5 in Italia!”.