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Categorie: Dilettanti - Promozione

Calcio Sezze: parla il tecnico Antonio Gaeta

L'allenatore analizza la stagione che sta per iniziare: “Piedi per terra. E’ un campionato più difficile rispetto allo scorso”



“Siamo a buon punto, la preparazione si sta svolgendo nel migliore dei modi e il lavoro fatto porterà sicuramente Il tecnico del Calcio Sezze Antonio Gaetafrutti”. Suona la carica Antonio Gaeta, tecnico del Calcio Sezze, ad una settimana dall’esordio nel campionato Promozione 2015/2016 in casa del Real Cassino. Il fatto di giocare contro una neopromossa non tranquillizza però il mister rossoblu, che avverte: “E’ una neopromossa, ma ha vinto agevolmente un campionato di Prima Categoria. Per questo motivo resta una squadra da tenere in grande considerazione, perché vorrà far bene davanti al suo pubblico in questa categoria. Bisognerà tenere i piedi per terra e far vedere che il lavoro svolto ha portato i suoi frutti”. Per quanto riguarda la tattica da utilizzare in campionato il mister non si sbilancia, ma dalle amichevoli estive si è vista una predilezione verso il 4-4-2 e il 4-3-3: “Sono sicuramente due moduli che utilizzeremo durante la stagione, ma non saranno i soli. Dipenderà dal tipo di squadre che ci troveremo ad affrontare e dai giocatori che man mano avremo a disposizione”. Per quanto riguarda il torneo che sta per iniziare il mister setino prova a tracciare una sorta di griglia delle pretendenti al salto in Eccellenza: “Sicuramente – spiega Antonio Gaeta – posso dire che Formia, Lenola e Tecchiena sono un gradino sopra le altre, sono meglio attrezzate. Ma non dimenticherei il Sermoneta, che tanto bene ha fatto nella passata stagione e che affronteremo alla seconda giornata di campionato. Per quanto riguarda la nostra squadra – ammette il tecnico – posso dire di avere a disposizione un organico vasto e un bel gruppo, formato da giocatori che lo scorso anno si sono distinti particolarmente meritandosi la conferma, un buon parco giovani sul quale puntiamo tanto e un paio di giocatori esperti appena arrivati ed ansiosi di fare bene”. Insomma nessun proclamo, come il tecnico ci ha già abituati in passato, ma il “solito” mantra che però ha le sue ragioni: “Non dobbiamo illudere nessuno, dobbiamo affrontare ogni partita con lo spirito giusto e con l’atteggiamento di chi conosce il proprio valore e vuole metterlo in campo per questi colori”.