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Cambiamenti al trasporto pubblico urbano nel Secondo Municipio

Dal 27 ottobre sarà operativa la nuova rete, ecco tutte le novità



Cambiamenti alla rete ATACSi è riunito stamani in seduta straordinaria il consiglio del Municipio Roma II per discutere di trasporto pubblico. In vista degli imminenti cambiamenti sulla rete ATAC del secondo Municipio, al via già dal prossimo 27 ottobre, i consiglieri De Salazar, Scicchitano, Di Tursi, Schettino e Improta hanno richiesto una seduta straordinaria. Alla presenza dell’Agenzia per la mobilità di Roma Capitale, i consiglieri richiedenti, primo fra tutti Francesco De Salazar, hanno chiesto spiegazioni sulla soppressione di alcune linee nel municipio, cancellate senza alcun preavviso e non ancora sostituite. Il consigliere di Forza Italia ha chiesto l’illustrazione del PGTU, di come quindi, l’Agenzia per la mobilità intenderà sistemare i mezzi pubblici sul municipio, in particolar modo sul territorio di Villaggio Olimpico e Monte Parioli, privi di un collegamento diretto col centro e con la stazione Termini. Secondo quanto affermato dall’Agenzia per la mobilità, lo scopo del PGTU è quello di stabilizzare la rete dopodiché di razionalizzare le fermate. La prima modifica effettuata è quella di portare allo scambio porta a porta con gli autobus diretti verso il centro o verso la stazione Termini, come avverrà fra il 52 e il 53. Così come dovrà avvenire fra il 231 col 982 verso Prati, il 53 verso il centro e il 910 verso Termini.  Mentre del 52 incrocerà la vettura piccola della corsa deviata. Nel quartiere Trieste invece verrà soppressa la linea 233, utilizzata soprattutto nella tratta Bressanone Somalia, dove verrà sostituita dal 235 che, in arrivo da Settebagni, non farà più capolinea a Piazza Vescovio, ma proseguirà fino a via Bressanone.  La zona del Villaggio Olimpico invece, verrà servita dalla linea 168 che va dalla Stazione Tiburtina alla Farnesina, linea già esistente ma operativa solo con 4 corse negli orari di entrata e uscita dal Ministero degli Esteri. Ora questa linea diventerà effettiva con una cadenza di 15’ e coprirà la fascia oraria dalle 7 alle 21 con possibilità nel tempo, a seconda dell’utenza, di poter ampliare il proprio orario. Questa linea, unendo il quartiere Trieste a Piazza Bologna, potrebbe andare a rafforzare quella tratta servita male dal 310, linea sulla quale, come suggerisce il consigliere Seddaiu, andrebbero fatte delle modifiche per impedire la contemporanea circolazione di più vetture sulle stesse fermate alternata ad attese interminabili. Restando su piazza Bologna, il capolinea del 445 verrà spostato da viale XXI Aprile al vecchio capolinea del 62 su via Ravenna, visto l’allungamento dello stesso alla Stazione Tiburtina. La soppressione delle linee 82, 84 e 342 che servivano la Nomentana con la metro B, sono sostituite con l’aumento delle vetture sulla linea 60 e 90 che avranno due vetture in più su ciascuna linea. Dal momento in cui questa nuova rete di trasporti sarà operativa e cioè dal prossimo 27 ottobre, allora si procederà all’osservazione della stessa per la razionalizzazione delle fermate e per eventuali modifiche anche sulla cadenza oraria.