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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Capitolina all'esame Mirafin, Proietti: "Meno brillanti per impegni e infortuni"

Parla l'allenatore in seconda della formazione prima della classe: "Giochiamo ogni tre giorni e abbiamo diverse assenze, è normale avere dei cali nel match"



Massimiliano ProiettiAnche se soffrendo nel finale, la Capitolina Marconi ha ottenuto il successo contro il Città di Paliano, centrando la seconda vittoria consecutiva dopo l’inatteso stop casalingo contro la Lazio Calcetto. La formazione di mister Consalvo sta forse pagando il numero elevato di impegni, viste anche le gare di Coppa Italia, ma la vetta è sempre saldamente nella mani dei gialloneri, che si apprestano a vivere una trasferta insidiosa sul campo della Mirafin, a pochi giorni dal ritorno di Coppa contro l’Eboli. A parlare del momento dei capitolini è Massimiliano Proietti, seduto in panchina nella sfida con il Paliano, per sopperire all’assenza per squalifica di Andrea Consalvo.


Mister, contro il Paliano è arrivata una vittoria sofferta, ma importante.

Da quando abbiamo iniziato il ciclo serrato di gare, con anche gli impegni della Coppa Italia, stiamo spendendo energie fisiche e mentali enormi. Soffriamo soprattutto per colpa degli infortuni e tra gare ravvicinate ed assenze è anche normale avere dei cali nel corso dei match.


Con il Paliano siete partiti forte, per poi calare nella ripresa e subire il loro ritorno.

Abbiamo approcciato bene la partita e sul 3-0 il risultato sembrava al sicuro. In questo sport, però, non c’è nulla di definito: abbiamo subito il 3-1 su una nostra disattenzione e abbiamo fallito più volte il quarto gol. Ci sta che gli avversari tornino poi in partita. Loro sono cresciuti, noi siamo calati. In questo periodo non sempre siamo brillanti nella ripresa. 


Dopo il ko contro la Lazio Calcetto sono arrivate due vittorie in campionato e una sconfitta in Coppa. 

In campionato abbiamo ottenuto sei punti riprendendo il nostro cammino. In Coppa, invece, abbiamo affrontato una squadra fisica, forse non eccelsa, ma compatta. Anche in quella circostanza abbiamo pagato le assenze, che ci stanno creando delle difficoltà nelle rotazioni. Al ritorno sarà comunque un match differente.


Domani affrontate un’avversaria insidiosa come la Mirafin. Che match sarà?

Diminuiscono le gare e l’obiettivo si avvicina e può venire un po’ di paura. Noi, però, abbiamo giocatori di grande esperienza e non accusiamo questo timore. Più che altro dobbiamo valutare in quanti riusciremo a scendere in campo.