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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Capitolina, c'è l’Ardenza, Mazzuca: “Dare un altro segnale”

La formazione giallonero si appresta allo scontro al vertice contro i rossoblu di mister Micheli



Federico Mazzuca

La capolista del girone E di Serie B ospita l’Ardenza Ciampino, seconda forza del campionato, nello scontro diretto di questa nona giornata. Si gioca al To Live, domani alle ore 15. La Capitolina Marconi si prepara dunque ad un altro fine settimana di emozioni intense. Vincere permetterebbe ai gialloneri di mettere ancora più spazio fra sé e le dirette inseguitrici.
Di fronte, però, ci sarà un’Ardenza Ciampino dura a morire, che venderà cara la pelle. Sin qui gli aeroportuali sono la miglior difesa del campionato, con appena 19 reti subite, tre meno della Capitolina: “Non credo faranno una partita spregiudicata – commenta Federico Mazzuca -. In casa la partita l’abbiamo sempre fatta noi e credo che il Ciampino si difenderà nella sua metà campo, senza attuare una pressione a tutto campo. Per questo motivo, dovremo essere bravi a sbloccare subito la gara, costringendoli a scoprirsi e approfittando così degli spazi che si verrebbero a creare. Le ripartenze sono un’arma con la quale possiamo far male a chiunque, ma per sfruttarla dovremo prima mettere in discesa l’incontro, cosa tutt’altro che semplice”.
Già, di fronte ci sarà una squadra, quella di mister Mauro Micheli, che si difende alla grande, ma che realizza anche poche reti (solo 25 gol fatti, a differenza dei 41 della Capitolina). “Curano molto la fase difensiva e non segnano molto, ma questo non vuol dire che abbasseremo la guardia in fase difensiva pensando solo ad attaccare, anzi tutt’altro”. Battere il Ciampino vorrebbe dire andare a +6 proprio sui rossoblù: “Metteremo in ghiaccio l’accesso alla Coppa Italia ed è una cosa alla quale teniamo molto. Per quello che riguarda il campionato stesso, cinque o sei punti di vantaggio sono sempre pochi. In questo girone i punti si possono perdere davvero con tutti. Aumentare il vantaggio comunque sarebbe importante soprattutto nei confronti delle altre squadre che hanno intenzione di rincorrerci: sarebbe un segnale per tutti quelli che corrono con noi per salire in A2”.