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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Capitolina Marconi, il bilancio di Paolo Minicucci

Il tecnico traccia un primo resoconto alla conclusione del girone d'andata: “Siamo contenti, sorpreso dall'approccio, dalla voglia e dalla professionalità dei ragazzi”



Concluso il girone di andata, è tempo di tirare una riga ed analizzare quanto è stato sin qui. Non c'è miglior persona per farlo che Paolo Minicucci. Il grande architetto della Capitolina Marconi, burattinaio abilissimo nel tirare i fili di questa prima metà di stagione, l'allenatore giallonero è sempre molto lucido nella sua analisi.
Il tecnico Paolo MinicucciSin qui la Capitolina ha avuto un percorso incredibile, che le ha permesso di chiudere da campione d'Inverno il girone di andata, con il miglior attacco e la miglior difesa. Alzi la mano chi se lo sarebbe mai aspettato. “Non si tratta di aspettarselo o meno, ma dell'essere contenti che il lavoro venga svolto con professionalità. Così è stato e i risultati il sabato sono il frutto di questo lavoro. Questo era il nostro scopo e il gruppo ha lavorato in maniera esemplare, con grandissima attenzione al lavoro proposto”. Detto ciò, la squadra di Roma sud è in testa al girone al giro di boa: “Ci speravamo, ma non ce lo saremmo aspettato. La squadra era stata creata per far crescere i giovani, per fare un campionato di transizione, per far partire un progetto su più anni. I risultati ci hanno messo in testa alla classifica e ci stiamo volentieri, consapevoli che dal 9 gennaio comincia tutta un'altra storia. Dovremo resettare quanto fatto fino ad oggi, provando a migliorarci ancora, cercando di fare il massimo delle nostre possibilità”.
E la classica filosofia minicucciana prevede che si debba pensare una gara per volta: “Per me sono tutte finali, c'è quella del nove gennaio, poi quella del sedici e via via proseguendo. Solo alla fine tireremo le somme, la classifica non mi interessa, quello che mi preme è la prestazione della squadra che in campo deve provare a fare il meglio possibile dal punto di vista di questa disciplina sportiva”. La sosta spezza il cammino dei gialloneri, ma può permettere anche di ricaricare le pile: “Bisogna viverla con l'attenzione, fare le cose per bene perché da gennaio si ricomincia da zero. Il nove gennaio è la prima giornata e dovremo farci trovare pronti fisicamente e tatticamente. Andremo in casa del Palombara, una delle squadre più forti del girone, sarà un primo test di notevole importanza”. Ma alle calcagna della Capitolina c'è l'Ardenza Ciampino: “Che sin qui si è dimostrata una delle migliori squadre come struttura e gestione tecnica. Non sottovaluterei anche l'Orte, squadra che va tenuta sempre in considerazione”.
Infine Minicucci ci tiene a fare una menzione particolare: “A tutti i ragazzi. Perché ognuno, nel proprio ruolo, sia come età, sia come approccio allo sport, ha messo tanta attenzione, voglia e professionalità. Questo è stato sin qui il quid in più che abbiamo avuto e se terremo questo standard fino alla fine, potremo arrivare in fondo nei mesi da qui a venire. Questo gruppo è la vera sorpresa del girone di andata”.