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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Carlisport Cogianco, Francesco D'Ario tiene i piedi per terra: "I nostri primi avversari siamo noi stessi"

Il direttore sportivo castellano parla dell'avvio di stagione della formazione di mister Micheli e pensa alla sfida di sabato a Policoro



Il ds Fabrizio D'ArioLa Carlisport Cogianco ha fatto da spettatrice nel week-end appena trascorso. La terza giornata del campionato di serie A2 di calcio a 5, infatti, le ha imposto un turno di riposo e così i castellani di mister Mauro Micheli ne hanno approfittato (giovedì) per fare un’amichevole di grande prestigio contro la Nazionale giapponese. «Un’enorme soddisfazione per tutta la società – commenta il direttore sportivo Francesco D’Ario -, è stato un piacere confrontarsi con una realtà emergente e con un tecnico dalla comprovata qualità come Miguel Rodrigo. Ci tenevamo a far bene e la vittoria finale (3-1 grazie in rimonta con le reti di Borsato, Paulinho ed Everton, ndr) è stata sicuramente una bella gioia, anche senza i tre punti in palio. L’amichevole ci permette di consolidare i nostri rapporti col Paese del Sol Levante». La terza giornata ha visto la Carlisport Cogianco scivolare al quarto posto in classifica dopo le battistrada (a punteggio pieno) Atletico Belvedere e Salinis e dopo l’Augusta terza. «Ma la classifica in questo momento ha un valore relativo. Inizieremo a guardarla dopo la fine del girone d’andata» dice il diesse castellano che poi parla delle avversarie. «Questo è un campionato molto complicato, ci sono diverse squadre attrezzate per fare bene. Tra l’altro, quando giocano contro di noi, tutti cercano di fare la partita della vita e dunque ci sarà da sudare». Facile immaginare che anche sabato prossimo sul campo dell’Avis Borussia Policoro sarà così. «Non voglio parlare delle loro individualità – dice D’Ario -, ma posso dire che si tratta di una squadra organizzata che fa dell’agonismo uno dei propri punti di forza. A Catania, nell’ultimo turno, sono stati a lungo in vantaggio (prima di perdere 4-5, ndr) e abbiamo visto quanto i siciliani ci abbiamo fatto soffrire due sabati fa. In ogni caso giocheremo in un bellissimo palazzetto, cosa che purtroppo non capita spesso nemmeno in serie A2, e questo priviligerà l’aspetto tecnico. L’ambiente? Non so che clima ci sarà al palazzetto, ma la nostra squadra deve trovare sempre stimoli interni superiori a queste situazioni. Dico sempre – conclude il ds – che i nostri primi avversari siamo noi stessi».