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Carrera stende il Certosa: Ostiamare in finale!

I biancoviola si impongono di misura e sfideranno la Tor Tre Teste di Di Nunno



MARCATORE 40’st Carrera

OSTIA MARE Vicchi, Miconi, Dolor Kurt, Belardelli, Laudicino, Carrera, Mirante (40’st Tornatore), Cabella, Russo, Morra (26’st Chinapah), Cerra (1’st Mambrini). PANCHINA Rossi, Forchino, Modanesi, Bizzaglia. ALLENATORE Ranese 

CERTOSA Rosati, Zuffi (8’st Bizzocchi), Gioia, Pratillo, Di Spirito, Amente, Origlia, Giordani, Volanti (23’st Calì), Arfaoui (5’st Ruggieri), Conti (22’st Di Cosimo). PANCHINA Tudini, Valeri, Hema. ALLENATORE Torretti 

ARBITRO Guida di Civitavecchia 

ASSISTENTI Giallatini di Civitavecchia e Conte di Albano  

NOTE Ammoniti Volanti, Mirante, Miconi, Giordani. Angoli 6-6. Rec. 1’pt; 4’st 

Ranese, tecnico dell'OstiamareOstia Mare e Certosa di fronte nella semifinale per il titolo degli Allievi Fascia B; i biancoviola arrivano a questo appuntamento in seguito al primo posto conquistato nel girone A, davanti ad Urbetevere e Vigor Perconti, mentre i viola hanno dovuto eliminare proprio i blaugrana (non senza sofferenza) nel turno dei quarti di finale, in virtù del secondo posto raggiunto nel girone vinto dalla Tor Tre Teste di Di Nunno. Piccola variazione dell’ultim’ora in casa lidense, con Cerra al posto di Chinapah non al meglio. Ospiti sicuramente più convincenti nella prima frazione di gara rispetto ad un’Ostia Mare meno brillante del solito. Al 13’ è proprio la squadra di Torretti ad andare vicina al vantaggio con Origlia, la cui conclusione viene deviata in corner. La risposta dei padroni di casa è affidata al tiro di Mirante al 22’, che non inquadra lo specchio di pochissimo. Il primo tempo si chiude dunque sullo 0-0, un risultato che potrebbe anche andar bene ai biancoviola di casa, ma il Certosa ha dato dimostrazione di non voler mollare un centimetro, nonostante provenga dai 110’ disputati sabato scorso, contro la Vigor Perconti. La prima occasione della ripresa capita ancora una volta sui piedi di Origlia, uno dei migliori dei suoi, ma stavolta Vicchi c’è e fa sua la sfera. Ci prova ancora una volta la Viola al 28’, con Pratillo, la cui conclusione viene deviata in calcio d’angolo. L’Ostia Mare, dal canto suo, con l’ingresso di Chinapah è sicuramente più vivace in fase offensiva soprattutto sul versante sinistro del fronte d’attacco, grazie alla velocità ritrovata di Chinapah e la partita si fa via via più vivace. Il goal partita arriva però soltanto ad un passo dal termine, grazie ad un apparentemente innocuo pallonetto di Carrera, su assist di Chinapah (che prolunga un calcio piazzato battuto da Cabella), che beffa Rosati e fa esplodere di gioia l’Anco Marzio. Non bastano quattro minuti di extra-time ai ragazzi di Via di Centocelle: ad Ostia finisce 1-0 per i padroni di casa, che dunque raggiungono la Tor Tre Teste in finale. I viola escono sconfitti ma sicuramente fra gli applausi doverosi per aver disputato una grandissima stagione, seppur chiusa con una sconfitta bruciante come quella maturata in terra lidense.