Notizie
Categorie: Dilettanti - Promozione

Cascioli fa volare il Praeneste sul campo dello Sporting San Cesareo

La formazione di Lunardini si prende i tre punti e la leadership del girone M



SPORTING SAN CESAREO - PRAENESTE 0 - 1 

MARCATORI 22’st Cascioli  

SPORTING SAN CESAREO Morbidelli, Cicerchia, Tulletti (15’st Ancona), De Sanctis, Stocco, Testa, Petta, Baluta, B.Negri, F.Negri, Simoncini PANCHINA Savina, Cinili, Talevi, De Angelis, Minna, Licenziato 

PRAENESTE Graziani, N.Niola, G.Mattogno, Tartaglia, Cilia, Ronci, Capristo (40’st Antinori), Cascioli, Casali, Valente (17’st Salvati; 25’st Fioramonti), G.Niola PANCHINA Giubilei, Ponzo, Ivilli, Macaluso ALLENATORE Lunardini 

ARBITRO Pugliese di Roma 

NOTE Ammonizioni Tartaglia, Ronci, Ancona 


Ultimo derby del 2014 in casa dello Sporting San Cesareo per la neo capolista del girone M. I padroni di casa sono reduci da un convincente 5-2 che li ha risollevati in classifica. Non un bel primo tempo in generale, per certi versi la copia di quello espresso a Castro dei Volsci, e quando non vengono fuori buone idee il calcio in avanti diventa la Praeneste ©ASDPraenesteCalciogiocata più facile ma meno redditizia. Buono in parte il lavoro delle punte, che però non sono in vena per quanto concerne la finalizzazione, Morbidelli non è impegnato se non in comodi tiri dalla distanza. Chi sembra in palla è invece Simoncini, scatti a ripetizione sulla fascia destra che mettono in difficoltà il reparto arancio verde, preciso il fendente sul secondo palo raccolto da Negri che trova però pronto Graziani. L’occasione migliore del Praeneste è un suggerimento lungo prolungato di testa che smarca Valente all’altezza del dischetto, la punta non trova la coordinazione per colpire da posizione invitante e la sfera scivola sul fondo. Per il resto la gara è tutta nelle incursioni di Simoncini che permette anche a Baluta di calciare da posizione ravvicinata ma in questo caso il pallone non viene colpito a dovere e Niola può spazzare. Prima dell’intervallo ancora una punizione di Baluta, debole però e Graziani non ha difficoltà ad alzare in corner. Senza mai alzarsi di tono si giunge al fischio di metà gara. Ostilità che riprendono senza cambiamenti, né di uomini né di ritmo, equilibrio sovrano. Praeneste che in difesa controlla, Graziani ha un bel da fare nell’impartire le disposizioni ma anche nelle uscite dimostra sicurezza, garantendo fiducia ai compagni. E’ in fase offensiva che gli ospiti non pungono, e quando decidono di mettere palla a terra sanno rendersi pericolosi. Da un rapido fraseggio al limite concluso con la sponda per Cascioli arriva il tiro che impegna Morbidelli in tuffo, a mezzora dal termine la squadra di Lunardini sembra carburare. San Cesareo è stanco e perde in lucidità negli ultimi venti metri, l’occasione per sbloccare si materializza più o meno a metà frazione, con un corner battuto lungo sul quale Ancona commette una trattenuta, per il direttore di gara non ci sono dubbi nel decretare il rigore. Cascioli può calciare ma Morbidelli indovina le intenzioni, sulla respinta è lo stesso Cascioli ad anticipare tutti e segnare in scivolata la rete del vantaggio. Dopo una fase assai concitata si riprende a giocare e la temuta reazione degli uomini di casa non va oltre qualche punizione conquistata sulla trequarti, basta un attento Graziani e dei puntuali anticipi di testa per evitare guai maggiori. Si fa più semplice gestire per il Praeneste, arrivano così ulteriori energie per cercare anche il raddoppio, sembra fatta per Tartaglia quando batte a colpo sicuro da dentro l’area ma c’è una deviazione fortuita di un difensore a salvare la porta. Due a zero che sarebbe stata punizione eccessiva per uno Sporting che ha giocato col cuore ed ha perso convinzione solo dopo essere passato in svantaggio. Sul taccuino finisce poco o nulla fino al novantesimo, la partita è in ghiaccio e termina 0-1, ottavo successo stagionale per la capolista a cui manca ora l’appuntamento con Amaseno per riuscire a chiudere in testa il 2014.