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Cassini di rigore: Frosinone eliminato al fotofinish

Un penalty nei minuti finali condanna i gialloblu all'eliminazione di fronte al Palermo. Coppitelli: "C'è più soddisfazione che amarezza"



FROSINONE-PALERMO 0-1
MARCATORE 42'st Cassini rig.
FROSINONE Faiella, Belvisi, Trillò, Contucci, Ranelli, Gargiulo, Tribelli, (56' De Santis) Tomassetti, Volpe, Trani (72' Preti), Pugliese (60' Iafrate). PANCHINA Kucich, Apostoli, Pochi, D'Aguanno, Modesti. ALLENATORE Coppitelli
PALERMO Marson, Maddaloni, Pirrello, Tafa, Toscano, Giuliano, Grillo (81' Plescia) Palmisano (68' Costantino), Ferchichi, Cassini (89' Dalia), Bonfiglio. PANCHINA Di Franco, Gattabria, Pane, Flauto, Maniscalchi, Lo Faso. ALLENATORE Bosi
ARBITRO Ilario Guida di Salerno
NOTE Espulso al 90' il tecnico del Palermo Bosi, per proteste Ammoniti Ferchichi, Toscano, Volpe, Contucci, Bonfiglio, Cassini Recupero 0'pt-3'st

Coppitelli, soddisfatto della prova dei suoi nonostante il ko ©DelGobboCade nel finale il Frosinone targato Coppitelli. L'undici gialloblu viene infatti punito da un rigore di Cassini ad una manciata di minuti dal triplice fischio. Eppure, nella prima frazione i padroni di casa danno l'impressione di poter far loro la partita. L'unico pericolo creato del Palermo arriverà sugli sviluppi di  un cross dalla destra ma Faiella è perfetto nel salvare i suoi su Bonfiglio. Il Frosinone risponde prima con Belvisi,ma il suo tiro viene respinto, e poi con Trani che dal limite si libera bene e cerca un destro a giro che termina di poco alto sulla traversa. Nel secondo tempo saranno pochi i guizzi da entrambe le parti. Nel finale arriva però il gol del Palermo grazie ad un rigore trasformato da Cassini per un fallo di Iafrate in area di rigore. In pieno recupero il Frosinone sfiora il clamoroso 1-1 ma, dopo un'azione in mischia in area rosanero, Contucci sbaglia clamorosamente da buona posizione.

Queste le parole di mister Coppitelli nel post gara: "C'è più soddisfazione che amarezza, la Coppa Italia è stata una bella avventura, utile anche per dare spazio a chi ha giocato meno. Stiamo crescendo, non meritavamo di perdere, siamo stati puniti da un episodio nel finale. Faccio i complimenti ai ragazzi. Oggi abbiamo cambiato parecchio, è normale fare più fatica. Ripeto sono soddisfatto di aver visto i miei ragazzi giocare alla pari, contro una grande come il Palermo, destinata a grandi palcoscenici. Usciamo dal campo con tante certezze".