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Categorie: Dilettanti - Promozione

Castelnuovese, dopo il primo successo parla Zappa: “Vittoria storica, avanti con questa mentalità”

Il mister fa il punto sul primo mese e mezzo di Promozione: “Normale incontrare difficoltà, ma girone equilibrato” e ammette: “Salvarci sarà come vincere il campionato”



Image titleLa prima volta non si scorda mai. Il 19 ottobre ottobre 2014 Palmieri e Ragaglia hanno scritto la storia, mettendo a segno i gol che hanno permesso alla Castelnuovese di battere il Villalba e centrare la prima memorabile vittoria del club in un campionato di Promozione. Una gioia immensa per tutto il mondo Castelnuovese, con tanti protagonisti sul palco e dietro le quinte, dal presidente ai tifosi, dal direttore sportivo al magazziniere e via così. Noi di Gazzetta Regionale avremmo voluto raccogliere le sensazioni di tutti loro, ma il lavoro è troppo e il tempo non è il nostro miglior alleato. Abbiamo così virato sulla scelta più 'scontata', facendo una chiacchierata con Emiliano Zappa. Il tecnico, visibilmente di buon umore, non si è sottratto alle nostre domande e ci ha detto la sua su questa nuova avventura della Castelnuovese:

Mister, domenica scorsa, dopo 7 giornate, è arrivata finalmente la prima vittoria. Com'è stata accolta da lei, dalla squadra e da tutto l'ambiente?
"E' stata accolta bene, come ogni vittoria. Una liberazione.  Anche se non stiamo parlando di una vittoria qualunque, ma del primo successo nella storia di questo club in Promozione. Sapevamo che non sarebbe stato semplice calarsi in questa realtà, ma è giusto che ci siano delle difficoltà".

Difficoltà che per una neo promossa sono all'ordine del giorno. Come giudica questo avvio di stagione in salita?
"Come ho detto, di ostacoli ne troveremo tanti lungo il nostro cammino ed è normale che sia così. Siamo una squadra che è stata allestita con un budget limitato e abbiamo cambiato 9 giocatori su 11 nella formazione titolare dello scorso campionato di Prima Categoria. Senza dimenticare che per noi è come se giocassimo sempre in trasferta, per via del campo che prendiamo in prestito nelle gare casalinghe. Dunque, me le aspetto e come le difficoltà".

Il primo successo si è fatto attendere, colpa anche di un calendario che non è stato proprio benevolo. Avete affrontato Giov.Hel Roma, Comunale di Capena e Valle del Tevere, squadre che occupano i piani alti della classfica.
"E senza sfigurare, tra l'altro. Comunque, io non bado molto al calendario. Prima o poi bisogna giocare contro tutte. La promozione è un campionato equilibrato, in cui la prima in classifica ha 14 punti, non 20. Tutto può ancora succedere".

Invece, parlando delle sue scelte, le chiedo: il suo credo calcistico rimarrà sempre lo stesso oppure, già nelle prossime uscite, dobbiamo aspettarci qualche cambiamento tattico o di interpreti in campo?
"Noi cambieremo sempre, non ho un 11 di base in testa. Gli infortuni non me lo permettono. Abbiamo già perso una pedina fondamentale come Salvatori e nel corso della stagione so di poter contare non solamente su 11 giocatori, ma sull'intera rosa. Più che di cambi e di tattica, la nostra dovrà essere una questione di mentalità".

Un'ultima domanda: dopo questi primi 3 punti ci credete di più nella salvezza?
"Ci abbiamo sempre creduto e ci crederemo sempre. Salvarci quest'anno per noi sarebbe come vincere il campionato".