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Categorie: Giovanili - Allievi

Certosa, la carica di Torretti: "Ho un gruppo mostruoso"

Il tecnico dei '99 viola assicura: "Ce la giocheremo con tutti, questi ragazzi possono arrivare in alto"



“Ho un gruppo mostruoso”. Stefano Torretti non ci gira intorno. Il tecnico dei ‘99, dopo aver stupito tutti nella scorsa stagione nei Fascia B Elite, rilancia e assicura che questo gruppo ha tutte le carte in regola per fare grandi cose. E’ partito Arfooui, una pedina importante nello scacchiere dello scorso anno, ma sono arrivati ragazzi come Colagrossi, bomber che promette tanti gol, Rapidi e Di Vicenzo, giocatori in grado di farti fare il salto di qualità e, perché no, sognare il vertice della classifica: “Noi non ci poniamo limiti”, parola di Stefano Torretti. 

Stefano TorrettiMister, lo scorso anno siete stati la rivelazione del campionato. I suoi ’99 però adesso avranno la lente puntata addosso. Come si gestisce questa pressione?
“Noi non abbiamo paura. Ti dico la verità, sono un allenatore che cura molto l’aspetto psicologico e solitamente nella preparazione estiva uso chiedere alla società delle amichevoli ‘materasso’, per far giocare la squadra in maniera tranquilla, provare schemi e situazioni di gioco. Quest’anno, però, abbiamo deciso di disputare una gara amichevole con il Ladispoli e devo dire che i ragazzi hanno giocato in maniera eccezionale”. 

Quanto è terminata la partita?
“Abbiamo vinto 2-0 con le reti di Pratillo e Colagrossi. Nel primo tempo i ragazzi mi hanno impressionato, credimi, considerando soprattutto che quest’anno il Ladispoli farà un ottima stagione”. 

Buone notizie in vista dell’inizio del campionato quindi…
“Direi proprio di si. Questo gruppo è come un corpo unico, ci vogliamo tutti bene e sono sicuro che ci sono tutti i presupposti per fare bene”. Si aspetta un campionato equilibrato o c’è una favorita?“Ai nastri di partenza ci sono le solite: Perconti, Tor Tre Teste, Savio e anche la Romulea, che si è rafforzata tanto”. 

E il Certosa?
“Il Certosa se la giocherà con tutti. Questi ragazzi sono bravi, se continueremo su questa strada non ci poniamo limiti”.

Quindi ci dobbiamo aspettare un Certosa in lotta per il primo posto?
“Abbiamo intrapreso la strada giusta e sono sicuro che questi ragazzi possono battere chiunque, quindi…”

Rapidi, tecnici. I suoi ragazzi lo scorso anno ha fatto dell’imprevedibilità una grande punto di forza. Caratteristiche che vedremo anche in questa stagione?
“Assolutamente sì. Rapidi, aggressivi, tecnici e con un cuore grande così. Questo è il mio modo di interpretare il calcio e loro lo sanno. Alla fine dell’amichevole con il Ladispoli è venuto il mio capitano e mi ha detto: ‘Ho perso palla e ho rincorso l’avversario per sette secondi’.Questo è ciò che fa la differenza nel calcio”. 

Origlia, talento del CertosaPer quanto riguarda il mercato siete riusciti a tenere un importante pedina come Origlia, è partito Arfaoui, ma avete preso Colagrossi in attacco e Di Vicenzo come esterno basso. E’ soddisfatto dei giocatori che Belli le ha messo a disposizione?
“Allora guarda, crediamo molto in Di Vicenzo, è un giocatore su cui punteremo, ma ancora non è entrato nei meccanismi della squadra. Colagrossi sta facendo molto bene nonostante viene da una settimana di antibiotici per un problema di otite. Quello che mi ha impressionato di più però è Rapidi (preso dall’Accademia Calcio Roma ndr). E’ veramente un grande giocatore e sentirete parlare di lui, ne sono certo”.

E la difesa?
“Dietro abbiamo giocatori con un po’ meno esperienza in questa categoria, quindi ci vorrà un po’ più di tempo per trovare la giusta amalgama. In generale però la squadra è mostruosa: in pochi hanno un centrocampo come il mio. Tanta roba…”. 

Lo scorso anno abbiamo visto un Certosa spesso con il 4-2-3-1: con la partenza di Arfaoui avete deciso di sostituire il trequartista centrale o è ipotizzabile un cambio di modulo? Magari un 4-4-2 con Calì – Colagrossi coppia d’attacco…
“Esatto. Oggi, infatti, ho giocato con un 4-4-2 un po’ atipico con Calì e Colagrossi in avanti. Ma ho veramente tante soluzione: Calì potrebbe fare anche il trequartista, anche se non è proprio avvezzo alla fase di non possesso, stesso discorso per Pratillo che potrebbe tranquillamente ricoprire quel ruolo. Poi sugli esterni ho tante soluzioni di gioco, sono molto contento”. 

Alla fine del campionato, Stefano Torretti sarà soddisfatto del Certosa se…?
“Se daremo tutto come nella passata stagione. Io non mi pongo limiti, sono convinto che ce la giocheremo alla pari con qualunque squadra. Forse ci sono un paio di squadra più attrezzate di noi, ma il campo dirà il suo verdetto. Credo nei miei, possiamo essere una squadra da vertice!”.