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Certosa, passo da big: 3-0 ad alta tensione al Pro Roma

L'undici di Torretti centra il quinto successo in altrettante gare. Attimi di nervosismo nel finale, poi gli animi si placano e gli ospiti festeggiano il primato



5a Giornata
0 - 3

MARCATORI 14’pt e 25’pt Arfaoui, 37’st Di Cosimo
PRO ROMA Morgante 5, Sardi 6 (13’st Zeppa 6, 20’st Matarazzo 5), D’Adamo Angelo 4, Agostinelli 5,5, Tortorici 6,5, Rinaldi 5,5 (36’pt Arnaud 6), Pedolli 7, Santarelli 6,5, Penna 7, Pascucci 5, D’Adamo Andrea 7 (17’st Trecca) PANCHINA Cittadini, Balestri, Soliano ALLENATORE Vittiglio
CERTOSA Rosati 6, Zuffi 6,5, Gioia 6, Pratillo 6,5, Bizzocchi 6, Amente 6,5, Origlia 7 (26’st Ruggieri 6), Giordani 6, Calì 6,5 (17’st Rodriguez 6), Arfaoui 7,5 (26’st Di Cosimo 7), Conti 7 (12’st Volanti) PANCHINA Tudini, Ruscio, Valeri ALLENATORE Torretti
ARBITRO Mariano Antonio di Roma 2, 7
NOTE Espulsi Torretti (C), Vittiglio (PR), D’Adamo Angelo (PR) Ammoniti Pratillo, Amente, Agostinelli, Matarazzo Angoli 6 – 4 Recupero 1’pt, 0’st

Il Certosa batte il Pro Roma per 0 a 3 e si conferma prima forza del Girone B di categoria, in una gara che però termina con un episodio che con il calcio ha poco a che vedere: da una reazione ad un fallo di gioco si scatena un parapiglia generale che secondo il direttore di gara arriva a coinvolgere anche i due allenatori, entrambi espulsi, e nel quale interviene almeno una persona scavalcando dagli spalti. Tutti contro tutti, gara sospesa e tensione alta anche in tribuna dove non mancano le repliche fra le tifoserie, fortunatamente chiuse solo a livello verbale. Una opportunità persa per parlare solo di calcio perché andando oltre l’episodio di rissa, le due formazioni avevano giustificato in pieno il primo e secondo posto in classifica offrendo un calcio di qualità ai presenti.

Il Certosa festeggia la vittoriaPrimo tempo. Iniziano attaccando da destra a sinistra i padroni di casa del Pro Roma, mentre sul fronte opposto si schierano i viola del Certosa. L'avvio di gara è equilibrato con l'undici di casa migliore in fase di costruzione grazie all'approccio di Pedolli bravo a far girare il pallone e a far salire la squadra oltre la trequarti avversaria. La prima azione di cronaca arriva al 13' quando da calcio d'angolo per il Pro Roma il colpo di testa di D’Adamo Angelo diventa un assist per Sardi che però chiude alto sulla traversa. Sul capovolgimento di fronte arriva la rete del Certosa: buona azione di Origlia che entrato in area trova il corridoio per servire Arfaoui, bravo a battere Morgante sul primo palo. La reazione Pro Roma non arriva e così sono ancora gli ospiti a salire oltre la metà campo con Conti che al 20' fa tutto bene, ma chiude sporco dal limite favorendo l'intervento del portiere avversario. È solo l'anticipo del raddoppio ospite che arriva al 25' ancora con Arfaoui perfetto nel doppio dribbling dal limite e nella seguente conclusione per lo 0 a 2. Il Pro Roma non riesce a rientrare in gara e così a un giro di orologio dalla rete Origlia potrebbe fare 0 a 3, ma da pochi passi chiude alto sul sette. La reazione Pro Roma arriva alla mezz'ora con un calcio di punizione di Pascucci, terminato sotto la traversa per l'1 a 2 che però il direttore di gara annulla per irregolarità in area Certosa. Ne finale di primo tempo il Pro Roma riesce a trovare continuità di palleggio, ma le conclusioni di Pascucci non inquadrano la porta e così le squadre vanno al riposo sullo 0 a 2.

Secondo tempo. Partenza rapida del Pro Roma nella ripresa che quando sono trascorsi solo 30 secondi dal fischio iniziale, conquistano un penalty per un fallo su Penna, atterrato in area. Sul dischetto si presenta Pascucci che calcia però alto sulla traversa mancando l'1 a 2. Nonostante il rigore fallito il Pro Roma gioca meglio trovando nelle verticalizzazioni di D’Adamo Andrea buone palle goal che però prima Penna poi Pedolli non riescono a finalizzare. Il Certosa complice il doppio vantaggio abbassa il proprio baricentro giocando di rimessa, ma all'8' ha l'occasione per il nuovo allungo con Calì che servito bene in area da Arfaoui trova l'ottima risposta di Morgante. Con il passare dei minuti la gara si addormenta e così i due mister fanno partire una girandola di cambi per inserire nuova velocità in campo. Alla mezz’ora però arriva l’episodio che condiziona la gara di cui abbiamo parlato in apertura: fallo di gara sotto la panchina del Certosa nella trequarti Pro Roma. La reazione di D’Adamo Angelo è sopra i limiti dell’agonismo e il direttore di gara lo espelle. Da qui gli animi si scaldano e parte un tutti contro tutti con i due allenatori che, secondo quanto scritto dal direttore di gara nel referto, vengono alle mani scatenando la reazione dei presenti. Nel parapiglia generale almeno una persona scavalca dalla tribuna entrando in campo: a questo punto il Sig. Mariano di Roma 2 sospende la gara per 15 minuti cercando di calmare gli animi. Non è compito di chi scrive usare parole di condanna o usare termini che riconducano alla morale: di certo resta che episodi del genere hanno poco a che vedere con il calcio. Il resto della cronaca, tornate le squadre in campo, segnala la rete dello 0 a 3 di Di Cosimo che manda le squadre negli spogliatoi.