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Cerveteri, pari opportunità: l'amministrazione aderisce alla moratoria dell'UDI

La giunta del sindaco Pascucci vieta le pubblicità discriminanti e avvia la revisione della modulistica e degli atti pubblici per eliminare le discriminazioni di genere



Un forte impulso alle politiche delle Pari Opportunità è stato dato dalla Giunta comunale del Sindaco Alessio Pascucci con l'introduzione di due nuovi obiettivi all'interno del “Piano di Azioni Positive per la realizzazione delle pari opportunità di lavoro tra uomo e donna”, un documento pubblico che il Comune di Cerveteri aggiorna ogni anno con l'obiettivo di realizzare la piena parità dei generi a partire dalle differenze di condizione e delle esigenze di ciascuna donna e ciascun uomo, garantendo pari accesso alle posizioni gerarchiche dell'Ente ed eliminando le situazioni di svantaggio o discriminazione.“Siamo fortemente convinti che anche le Istituzioni locali possano e debbano fare qualcosa di concreto per realizzazione di una società più equa e democratica – ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – è per questo che lo scorso marzo, in occasione del 1° incontro nazionale di “Italia in Comune”, ospitato proprio nella nostra città, abbiamo voluto aderire ad alcune moratorie proposte dall'Unione Donne in Italia (UDI) per eliminare le pubblicità lesive della figura della donna all'interno del territorio comunale e per rivedere il linguaggio burocratico per rimuovere i riferimenti discriminanti. Foto ©Comune di CerveteriÈ un impegno che come Amministrazione abbiamo preso unanimamente – ha aggiunto il Sindaco – ma che ha visto in particolare il forte impegno dell'Assessore Francesca Cennerilli, della Consigliera Anny Costantini e della Delegata Lucia Lepore, che ringrazio di cuore”. Con le Delibere n. 142 e 143 del 13 ottobre 2015, la Giunta comunale di Cerveteri vuole raggiungere due nuovi obiettivi nella lotta alle discriminazioni di genere. “I messaggi pubblicitari discriminatori rispetto al genere, all’orientamento sessuale, all’origine etnica, alle convinzioni civili, morali e religiose, o rappresentativi di immagini violente o degradanti ledono gravemente la dignità di donne e uomini – ha spiegato Francesca Cennerilli, Assessora alle Politiche della Persona – e rappresentano un ostacolo per la realizzazione di una società moderna e paritaria, contribuendo ad alimentare gli stereotipi di genere. Le donne sono le principali vittime di messaggi pubblicitari che ne danno un’immagine distorta, come oggetto di possesso e sopraffazione sessuale. Inoltre, per definizione, le pubblicità si trovano in luoghi pubblici e spesso sono visibile anche dai soggetti più sensibili, come bambini e adolescenti. Il Comune di Cerveteri si impegna a impedire la diffusione di materiale comunicativo contenente stereotipi, testi e immagini lesivi della dignità della donna e a promuovere campagne di sensibilizzazione sul fenomeno della discriminazione di genere e della violenza contro le donne”. “Anche il linguaggio è portatore di elementi discriminanti e non neutrali – ha detto l'Assessore Francesca Cennerilli - l'evoluzione della società rende necessario un continuo aggiornamento che deve riflettersi anche sul linguaggio. Il Comune di Cerveteri si impegna ad intraprendere un percorso di revisione di tutta la modulistica, degli atti pubblici e di tutta la comunicazione verso l'interno e verso l'esterno. Inoltre viene introdotta la possibilità di realizzare dei corsi di formazione per il personale comunale sul corretto uso del genere nel linguaggio amministrativo. Ci auguriamo che l'impegno del nostro Comune possa essere d'esempio per gli altri enti locali”.