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Charlie Hebdo, Francia e Islam si incontrano in Campidoglio

In aula Giulio Cesare ospiti l’ambasciatrice di Francia, Catherine Colonna, e il segretario generale del Centro Islamico Culturale d'Italia, Abdellah Redouane



L'incontro in aula Giulio CesareIl Campidoglio ricorda le vittime degli attacchi terroristici della scorsa settimana a Parigi e apre le porte al dialogo ospitando l’ambasciatrice di Francia, Catherine Colonna, e il segretario generale del Centro Islamico Culturale d'Italia, Abdellah Redouane. L’incontro è stato promosso dalla presidente dell'Assemblea capitolina, Valeria Baglio, con la presenza del sindaco Ignazio Marino.  

"Roma è Parigi e Parigi è Roma, - ha aperto l’incontro la presidente Baglio - entrambe minacciate dal terrorismo radicale ed entrambe unite nell'affermare il valore della democrazia e della libertà". “La risposta più importante, ora, è il coinvolgimento di tutti – ha proseguito. - ” Le istituzioni devono essere in prima fila, e qui a Roma, dove è nato il sogno di un continente unito, siamo pronti a fare la nostra parte per un nuovo sogno”. "La Francia ha subito questa dura prova, è stata colpita nel suo cuore, Parigi. Ma il Paese è in piedi e non si piegherà. La reazione di tutti è stata all'altezza di questa tragedia". Così si è espressa Catherine Colonna nel suo intervento e il sindaco Marino ha aggiunto: "Quanto accaduto a Parigi è qualcosa che non riguarda solo questa città e la Francia, ma ognuno di noi, perchè si è voluto colpire la libertà fondamentale dell'essere umano, quella di pensare e esprimersi liberamente". Il presidente del Centro islamico, Redouane, si è unito alla condanna degli atti di terrorismo: "Il fanatismo cieco ha trasformato esseri umani in macchine per uccidere e l'attentato di Parigi dimostra la pericolosità del terrorismo – ha detto - E' quindi necessario agire uniti per contrastare, debellare ed estirpare questo male assoluto". "Nell'islam la parola 'pace' e' uno dei 99 nomi di Dio - ha spiegato Redouane - e il Corano insegna che chi uccide una persona è come se uccidesse l'umanità intera: tale insegnamento non e' stato minimamente preso in considerazione dagli autori della strage compiuta nella sede di Charlie Hebdo". A tutti i presenti è stata consegnata una copia del numero odierno del settimanale satirico Charlie Hebdo. Ospiti negli scranni dell'aula Giulio Cesare, i giovani disegnatori della Scuola romana fumetti,della Scuola internazionale Comics e della Scuola internazionale di design, hanno realizzato per l’occasione delle tavole a fumetti.