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Chi fermerà la Roma? A Trigoria cade anche l'Avellino

Vittoria per 4-1 contro l'Avellino con la doppietta di Ferri, l'acuto di Verde e il gol di Vestenicky per la squadra di Alberto De Rossi che conferma lo straordinario momento di forma



ROMA - AVELLINO 4-1
MARCATORI 8'pt e 21'pt Ferri (R), 26'pt Verde (R), 30'pt Masocco (A), 24'st Vestenicky (R)
ROMA Marchegiani, Paolelli, Calabresi, Capradossi, Sammartino, Ricozzi (21′st Vasco), Ferri, Pellegrini (33′st Ndoj), Vestenicky, Adamo, Verde (27′st De Santis). PANCHINA Pop, Ciavattini, Belvisi, Anocic, D’Urso, Di Livio, Di Mariano, Taviani, Soleri. ALLENATORE De Rossi.
AVELLINO Rizzo, Comentale, Lampazzi, Shullazi, Antogiovanni, Anzalone, Martino, Gagliardo (36′st Colella), Martinangelo (16′st Ventola), Evangelista (23′st Mejri), Masocco. PANCHINA Patella, Raucci, Riccio, Finelli. ALLENATORE Luperto.
ARBITRO Mastrodonato di Molfetta Assistenti Vettorel di Latina e De Meo di Formia.
NOTE Espulso Shullazi per doppia ammonizione Ammonito Ndoj Rec. 1'pt, 4'st

Si arrende anche l'Avellino: 4-1. Tredici gol fatti, uno solo subito. Quattro vittorie su quattro partite giocate. Per ora la Roma Primavera rasenta la perfezione. Dopo un biennio che ha visto la squadra giovanile giallorossa affrontare il campionato con il freno a mano tirato, Alberto De Rossi sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Certo, gli avversari incontrati fino ad ora non erano imbattibali, anzi, tutt'altro, ma quello che più ha impressionato è la forza dei giallorossi nel prendere in mano la partita e vincerla praticamente con uno schiocco di dita. Sabato prossimo c'è il derby contro la Lazio in quel di Formello e il biglietto da visita della Roma non può che far preoccupare Simone Inzaghi.
Adamo ha sfiorato il gol ©photosportivaPrimo tempo. Ci mette otto minuti la Roma a prendere le misure l’Avellino per poi colpirlo: grande lavoro sulla fascia destra di Verde, preciso cross al centro per capitan Ferri che arriva in bello stile e non manca all’appuntamento con il gol. Match subito in discesa quindi per i giallorossi che ci provano anche al quarto d’ora con Vestenicky ma la sua conclusione dalla distanza non trova il bersaglio grosso. Neanche a dirlo, al 21’ ecco il gol del raddoppio, sempre l’asse Verde-Ferri: cross preciso dell’esterno campano, incornata perfetta del Capitano e partita quasi messa in ghiaccio. Il napoletano però non si accontenta, vuole il gol e lo trova al 30’ dopo una grande azione personale conclusa centralmente con un chirurgico rasoterra che non lascia scampo a Rizzo: 3-0. L’estremo difensore biancoverde un minuto più tardi però evita di subire il quarto gol dicendo di no ad Adamo: applausi per lui ed anche per il compagno di squadra Masocco che al 30’ prova a riaprire sorprendentemente il match: tiro geniale dai 30 metri, parabola incredibile e Marchegiani viene sorpreso, raccogliendo per la prima volta la palla in fondo alla rete in questo campionato. La Roma, però, non si spaventa e sfiora ancora il poker sul finale di tempo con il colpo di testa di Calabresi che trova la traversa. 
Nella ripresa la Roma chiude il match, facilitata anche dall’inferiorità numerica dell’Avellino al 20’ per la doppia ammonizione rimediata da Shullazi. Il definitivo colpo del ko arriva cinque minuti più tardi con il gol del 4-1 di Vestenicky: bel cross di Paolelli, il centravanti è il più lesto di tutti e punisce anche lui Rizzo. Non succede più nulla. Solo l’Avellino prova a ridurre il passivo in pieno recupero con il tentativo di Antongiovanni ma la palla non trova lo specchio della porta a pochi metri da Marchegiani. Triplice fischio. La marcia della Roma è appena iniziata.