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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Femminile

Chiuso il raduno della nazionale con tre alessandrine tra le convocate

Ieri la chiusura dei due giorni di Genzano, protagoniste le tre biancocelesti Vecchione, Pomposelli e Amici. Il portiere: “La chiamata la dedico alla società, allo staff e alla squadra”.



Le 3 alessandrineQuella passata è stata una settimana intensa. Tante le emozioni vissute, a partire dal campo e da una Final Eight disputata ai massimi livelli. Nella sera di sabato, l'eliminazione in semifinale per mano del Montesilvano è stata addolcita dalla lista diramata da Menichelli riguardo alle convocazioni per il raduno di formazione della Nazionale Italiana Femminile. Il Ct ha scelto tre ragazze de L'Acquedotto: il portiere Angela Vecchione - di fatto così considerata fra i tre migliori numeri uno del girone -, Arianna Pomposelli e Costanza Amici. Per Pomposelli una convocazione quasi annunciata, per Amici una vera sorpresa, lei classe '97 e considerata una delle migliori giovani nel panorama del futsal rosa. 

Ma partiamo dalla Final Eight. Tutte le gare sono state giocate davanti a Menichelli che, prendendo appunti ha poi scelto. “E' stata un'esperienza bellissima – racconta Angela Vecchione, una delle tre convocate -. Abbiamo dimostrato sul campo che siamo una squadra vera, che può lottare per un buonissimo campionato. L'esperienza di Pescara ci ha ancor di più unito come squadra e come gruppo: la Final Eight è stata la dimostrazione di quanto lo siamo in tutti i sensi. Col Montesilvano siamo rimasti in partita fino alla fine, mentre con l'Isolotto sapevamo che non potevamo proprio perdere quella partita”. Vinti i quarti è arrivata l'eliminazione per mano del Montesilvano: “Sapevamo sarebbe stato difficile batterle. Dovevamo essere umili, chiuderci dietro, soffrire tanto e provare a costruire in ripartenza. Ci siamo riuscite fino al tre a uno per loro, ma anche sotto di due reti non abbiamo mai smesso di crederci e siamo uscite a testa alta. Non abbiamo rammarichi, quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto”. 

La Final Eight è stata una vetrina importante, che ha permesso queste convocazioni. Per Vecchione una sorta di chiusura di un ciclo. Lei che qualcuno inopinatamente bollò “come una che non poteva giocare in Serie A” proprio alle finali di Coppa Italia di Pesaro, nel 2012. “Molte persone non hanno mai creduto in me e questa convocazione è una soddisfazione personale. Il merito però non è solo mio, ma di chi ha creduto in me per primo, cioè il presidente, che da due anni mi dà una fiducia assoluta e mi ha permesso di essere arrivata a questi livelli. Un grazie sentito va anche ad Alessandro Arpinelli: lui mi ha trasformata in un portiere vero, trasmettendomi grande sicurezza. Oltre che a loro dedico questa convocazione alla mia squadra, alle mie compagne. Genzano è stata una grande esperienza e sono super felice che ci siano state anche Arianna Pomposelli e Costanza Amici”. Da oggi però di nuovo testa al campionato, domenica c'è l'FB5 e tre punti da prendere.