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Categorie: Giovanili - Juniores

Ci siamo: Perconti - Tor Tre Teste, è il sabato del giudizio

La sfida più attesa dell'anno è in calendario domani: dalla finale di Ciampino ad oggi ecco cosa è cambiato



Non è una partita come altre. Ormai, in questa categoria come altre, la sfida tra i due sodalizi di Colli Aniene e della Prenestina, ha sempre in dote un carico maggiore. Specificatamente nel mondo Juniores è una sfida che ha rappresentato negli ultimi 3 campionati 2 finali, con protagonisti tra i migliori della categoria. Il conteggio nel breve ciclo è di 1-1, con il vantaggio che venne segnato dalla Tor Tre Teste e la formazione di Alessandro Di Nunno, con la risposta della banda Bellinati che si impose nell'ultimo atto del Fuso prima di andare a cucirsi sul petto il tricolore. Quel simbolo che ha di fatto designato l'undici di Andrea Persia come quello da battere. Per antonomasia, quasi. La risposta del nuovo corso, con qualche spruzzata d'esperienza qua e là, è stata finora ottima in casa blaugrana. Se si fa eccezione per la sconfitta contro una Pro Calcio Tor Sapienza in quel momento davvero in palla (e reduce proprio da un successo in via Candiani) ed il piccolo intoppo incontrato ad Artena, la Vigor Perconti ha dettato sempre il ritmo della stagione. Sia che si trovasse davanti, sia che fosse momentaneamente scalata nelle retrovie. Il bilancio parlo di un primo posto con 4 lunghezze di vantaggio sulla seconda (sì, vero, pesa il ko a tavolino). 

Vigor Perconti e Tor Tre Teste: sabato in palio una fetta di stagione (foto ©gazzettaregionale.it)Ha la miglior difesa (7) ed il miglior attacco del girone (33), soffre ma sa reagire, ha tante variabili nonostante le assenze. Insomma, la formazione di via di Grotte di Gregna è un'autentica corazzata della categoria e c'è da scommettere che il pensiero di conquista anche in questa stagione sia oltre i confini regionali. Una strada che può esserle dunque sbarrata solo di fronte ad una grande prova. Ed è qui che la Tor Tre Teste di Fabio Tocci entra in gioco. I rossoblu sono partiti col freno a mano tirato, hanno incontrato e stanno incontrando ancora delle difficoltà, ma sono comunque riusciti a mettere in fila sei vittorie consecutive, due negli scontri diretti. Fabio Tocci ha dovuto fare conto con un gruppo che ha dovuto ambientarsi a nuovi ritmi e ad un nuovo modo di approcciare la gara. Il problema è stato quindi fin qui per lo più mentale che tecnico. Da Paglici in avanti la Tor Tre Teste può schierare elementi dall'indubbia qualità, ma che se non riescono a collegare gli intenti fanno una fatica mostruosa nell'uscire dalle difficoltà e nel riuscire a crearne. Una squadra che nell'ultima sfida contro l'ostica Fortitudo ha comunque mandato un segnale: di crescita, di voglia, di rincorsa. Sarà un match decisivo, perché un 2 al Vigor Sporting Center rimescolerebbe tutto. Non sarà una partita come le altre, ma questo, in fondo, lo sapevamo già.