Notizie
Categorie: Dilettanti - Promozione

Città di Ciampino, Abbondanza: "Vinceremo il campionato"

Il centrocampista: "Non dico che fare i play off sarebbe una sconfitta, ma poco ci manca…"



Simone AbbondanzaIl Città di Ciampino ha ricominciato l’anno nella maniera giusta. La squadra di mister Enrico Baiocco ha battuto con un rotondo 4-0 esterno i Vigili Urbani, squadra invischiata nella lotta play out. I gol di Citro, Pedrocchi, Abbondanza e Guarnieri, arrivati tutti nella ripresa, hanno consegnato l’ennesima vittoria stagionale alla compagine del presidente Antonio Paolo Cececotto che, però, non è riusciuta a guadagnare punti né sulla Lepanto capolista (a +5) né sulle inseguitrici Cori (-3), Sermoneta e Lido dei Pini (-5). «Abbiamo fatto fatica a capire tatticamente la partita nel primo tempo – dice il centrocampista Simone Abbondanza riferendosi al match di domenica scorsa – e tra l’altro siamo rimasti in dieci uomini per l’espulsione di Di Gioacchino. Ma anche in quel momento non ho mai temuto di non vincere e infatti nella ripresa, una volta sbloccato il risultato, abbiamo condotto la gara a nostro favore. Anzi, anche rimanendo in nove per il rosso a Figlioli, siamo rimasti tranquilli e abbiamo realizzato altre due reti. Era il successo che ci serviva per iniziare l’anno con il piede giusto». E poco importa se i distacchi dalle concorrenti sono rimasti invariati. «Se sono fiducioso sul primo posto? Direi che sono sicuro – risponde Abbondanza – perché vedo la squadra che abbiamo, lo staff tecnico che ci allena e la società che ci sostiene. Non dico che fare i play off sarebbe una sconfitta, ma poco ci manca…». Nel prossimo turno, il primo del girone di ritorno, il Città di Ciampino dovrà affrontare il Casalotti, nuovamente in trasferta. «Loro sono una squadra valida con alcune individualità di spessore tra cui Matteo Abbondanza (con cui Simone non è legato da nessun grado di parentela, ndr), ma noi dobbiamo vincere e continuare la nostra corsa. Nel girone di ritorno, però, inizia davvero un altro campionato e dunque tutto può succedere».