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Città di Ciampino, faccia a faccia con Matozzo: "Siamo una squadra forte che non teme nessuno"

L’attaccante ha avuto un grande impatto sulla squadra dopo l’infortunio di inizio anno: “Sono molto contento, ma la rosa mi ha aiutato tanto”



Simone MatozzoÉ stato uno dei grandi acquisti nello straordinario mercato del Città di Ciampino, parliamo dell’ex Cre.Cas. Città di Palombara Simone Matozzo. Un giocatore dalle grandissime qualità tecniche che, dopo l’infortunio arrivato a pochi giorni dalla prima di campionato, è tornato a disposizione di mister Baiocco, segnando ben cinque reti nelle prime tre gare ufficiali disputate. In questa intervista l’attaccante ci racconta le impressioni su questo inizio di campionato e le grandi ambizioni della squadra del presidente Cececotto.  

Simone finalmente è iniziato il tuo campionato e hai subito dimostrato il tuo valore con cinque reti in appena tre partite, Coppa Italia compresa. 

Si per fortuna mi sono ripreso bene. Purtroppo dopo una dura preparazione è arrivato questo infortunio, oltretutto il primo di natura muscolare della mia carriera, che ha ritardato il mio esordio. Il rientro è stato però molto semplice, perché abbiamo una grandissima squadra, composta da giocatori molto forti e questo sicuramente mi ha aiutato. A livello personale sono molto contento di questo momento, ma sono consapevole che il singolo da solo non va da nessuna parte, ma è la squadra che mi ha messo in condizione di far bene fin da subito.

In campionato continua il testa a testa con la Lepanto Marino, pensi che la corsa al titolo sia un discorso limitato a voi due? 

Guarda domenica abbiamo affrontato il Cori e ti posso dire che mi ha fatto una grandissima impressione, è stata una partita molto difficile ma noi siamo riusciti a spuntarla dimostrando grande carattere. La Lepanto sapevamo fin dall’inizio che stava costruendo una squadra importante e quindi non è una sorpresa. Le altre società non le conosco molto bene e quindi in tal senso non posso sbilanciarmi. Penso però che molto dipenda da noi, sicuramente le altre ci daranno del filo da torcere, ma in queste prime partite ho visto un Città di Ciampino molto compatto, molto solido, inoltre abbiamo a disposizione dei giocatori che possono risolvere le partite in qualsiasi momento. L’errore che non dobbiamo commettere è quello di sottovalutare l’avversario che ogni domenica ci troveremo di fronte, perché le insidie sono sempre dietro l’angolo. Siamo consapevoli della nostra forza, ma rimaniamo sempre con i piedi per terra. 

Per te qual’è il punto di forza del Città di Ciampino? 

Oltre alla compattezza e alle qualità individuali già citate, la cosa che mi ha colpito è l’unità del gruppo che è composto veramente da uomini fantastici. Anche i giovani che abbiamo in rosa hanno dimostrato grande umiltà e sono sempre attenti a recepire i consigli che provengo da noi giocatori più esperti e questo oggigiorno non sempre avviene. Anche la società si sta dimostrando composta da persone dalla grande umanità e l’ambiente che ogni giorno si respira al campo è molto positivo. La mia non è retorica, ma la pura verità.

Com’è lavorare con mister Baiocco? 

Io già conoscevo il mister, dopo l’esperienza a Colleferro, quindi per me non è una scoperta. Lui riesce a lavorare sempre serenamente, ma allo stesso tempo mantiene costantemente alta l’attenzione del gruppo. A me piace molto sia dal punto di vista tecnico che sotto il profilo umano della gestione del gruppo.

Domenica arriva al Superga il Palocco che ha avuto un ottimo avvio di stagione. Che partita ti aspetti? 

Non conosco personalmente la squadra, però vedendo la classifica mi aspetto una partita difficile. Loro arriveranno al Superga conoscendo la nostra forza e noi allo stesso tempo non sottovaluteremo l’avversario. Dovremmo essere molto attenti perché se il Palocco è a 13 punti certamente avrà delle qualità importanti. Però, torno a ripetere, noi non abbiamo paura di nessuno, senza essere presuntuosi però siamo consapevoli di avere una rosa molto forte e che il raggiungimento dell’obiettivo dipenderà soprattutto da noi.