Notizie

Città di Ciampino, Gianfranco Di Carlo: "La capolista? Uno stimolo"

Il tecnico sulla sfida alla Pro Calcio Tor Sapienza: "Vincerà chi sbaglia meno, ma al tempo stesso anche chi proporrà le cose migliori"



Di CarloGli Allievi regionali fascia B del Città di Ciampino devono mettersi il “vestito migliore”. Sabato ci sarà la sfida con l’attuale capolista del girone C, quel Pro Calcio Tor Sapienza che ha collezionato quattro vittorie e una sconfitta in questo avvio di campionato. I ragazzi di mister Gianfranco Di Carlo ci arrivano con sette punti nel carniere dopo cinque giornate di campionato, abbastanza lanciati dopo il rotondo successo dell’ultimo turno sul campo della Fortitudo Velletri per 3-0. "Mi auguro che questo sia stato l’inizio di un atteggiamento più cinico da parte dei miei ragazzi – dice l’allenatore – visto che finora avevamo fatto quasi sempre tutto noi, nel bene e nel male, con tutto il rispetto per gli avversari che abbiamo incontrato. A Velletri siamo andati a segno due volte nei primi venti minuti con altrettante belle azioni e ancor di più lo è stata quella che ci ha portato sul 3-0 nel corso della ripresa". Per la cronaca i gol sono stati siglati da Fusiani, autore di una doppietta, e da Farrotti: grazie a questo successo il Città di Ciampino ha scavalcato in classifica la Fortitudo. "Avevo presentato la sfida di Velletri ai ragazzi con questa impostazione: un match che ci avrebbe detto se siamo più o meno pronti. La risposta che è arrivata è stata positiva, anche se non convincente al 100%. Certo, quella è la strada giusta" spiega Di Carlo. Tornando a parlare della sfida contro la capolista, l’allenatore ha una tesi molto chiara. "Questo è il genere di gare in cui far guardare il più possibile ai ragazzi l’attuale situazione di classifica – sorride – Il fatto di affrontare la prima in classifica dev’essere uno stimolo forte. Se penso che sia una sfida “ingiocabile” per la forza dell’avversario? A questi livelli non si possono fare discorsi di questo tipo: nella prossima sfida vincerà chi sbaglia meno, ma al tempo stesso anche chi proporrà le cose migliori perché come sempre succede la verità sta nel mezzo a questi due aspetti".