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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Città di Ciampino, parla il neo acquisto Andrea Casciotti

Il difensore centrale ex Serpentara: "Quando arriva l’interesse di una società seria e organizzata, scendere di una categoria non è affatto un peso"



Antonio Cececotto ed Andrea CasciottiÈ con immenso piacere che la Polisportiva Città di Ciampino dà il suo benvenuto in squadra ad Andrea Casciotti. Il difensore classe 1988 ha terminato la sua esperienza al Serpentara BellegraOlevano: “È stata un’avventura bellissima. Quando sono arrivato, la società era nata da pochissimo tempo e in due anni siamo riusciti a compiere un doppio salto di categoria che ci ha portato dalla Promozione alla Serie D. A un calciatore non capita spesso! Sono stati due anni e mezzo importanti, nei quali ho vissuto emozioni indelebili”. 

L’attuale cammino del Bellegra in Serie D non è però paragonabile a quello percorso in Promozione ed Eccellenza, per questa ragione Casciotti ha deciso di salutare tutti e sposare un nuovo progetto: “Al Serpentara il ciclo era ormai chiuso. Sentivo di aver dato tutto e, allo stesso tempo, sono consapevole di aver messo sempre il 120% in ogni partita per quella maglia. Era giusto cambiare aria. Mi sono arrivate tante offerte, e ci tengo a ringraziare ogni società che mi ha contattato. Tra tutte, però, ho accettato la proposta del Ciampino e ho preso questa decisione in pochissimo tempo”. 

Casciotti conferma che nelle ultime settimane aveva ricevuto offerte anche da club di Serie D, ma quando è arrivata la chiamata di Antonio Paolo Cececotto non ha avuto alcun dubbio: “Sono stato contattato telefonicamente dal Presidente e dal Direttore, poi ci siamo incontrarti e dopo una breve chiacchierata avevamo già trovato l’intesa. Sono state sufficienti pochissime ore per decidere e accettare. Di questa realtà si parla benissimo. Chiunque abbia sentito dopo aver scelto il Ciampino, che fossero addetti ai lavori, direttori o compagni di squadra, mi ha confermato che non avrei potuto scegliere opzione migliore. Quando arriva l’interesse di una società seria e organizzata, scendere di una categoria non è affatto un peso. Ogni calciatore vorrebbe giocare in una società così prestigiosa, blasonata, che è prima in classifica e che ha grandi obiettivi”. 

Domenica scorsa Casciotti era al Centro Sportivo “Superga” e ha avuto modo di vedere da vicino i prossimi compagni di squadra: “Avevo già assistito ad altre partite in stagione: ad Artena, in casa con l’Anzio e mercoledì con il Palestrina nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia. L’impressione è di una rosa composta da giocatori forti, ben allenati, che sanno cosa devono fare. Inoltre, dall’esterno si avverte nitidamente come questa squadra sia composta da giocatori che hanno creato un gruppo importante. E questo vuol dire tanto. Gran parte dei «vecchi» li conosco; sono cresciuto con Carnevali, Martinelli e Panella. Con gli altri grandi, invece, mi sono spesso misurato sul campo. Il gruppo unito è stato il segreto del Serpentara e lo stesso è qui a Ciampino. In queste categorie conta molto più l’uomo che non il calciatore, inteso come figurina”. 

A completare questa rosa ci sono «Under» che, a detta di molti, sono tra i migliori in circolazione: “Alcuni di questi li conosco indirettamente poiché mio fratello Stefano ha giocato con Peri all’Accademia Calcio Roma e con Cassetti lo scorso anno al Guidonia Montecelio – dichiara Casciotti –. A parte questo, ne parlano tutti un gran bene e domenica ne ho avuta un’ulteriore conferma. Migliorano partita dopo partita”. Domani il Ciampino sarà di scena a Palestrina per il ritorno della gara di Coppa Italia. Casciotti scalpita e non vede l’ora di ricevere la prima convocazione in maglia aeroportuale: “Sono stato fermo solo questa settimana per il trasferimento. Mi sento allenato e in forma. Mi metto a completa disposizione di mister e del gruppo. Obiettivi? A livello personale mi piacerebbe arrivare a fine stagione sentendo dentro lo stesso stato emotivo che ho vissuto negli ultimi due anni. E sarebbe bello poter avere un primo assaggio di queste sensazioni già a inizio anno…”.