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Civitavecchia, ceduto Tranquilli alla Lazio. Parla il responsabile Daniele Bencini

Si è creato un vero connubio con il club biancoceleste: un altro talento va a Formello



Image titleArchiviati i trasferimenti alla S.S.Lazio dei calciatori Sanfilippo, Zagami, Mastropietro, Mancini e Notari, il Civitavecchia Calcio 1920 comunica, di aver ceduto al club caro a Claudio Lotito, l'ennesimo prodotto del proprio florido vivaio, il promettente Tranquilli. Uno dei responsabili della "cantera" nero azzurra, Daniele Bencini, tratteggia la fase di crescita, che il settore giovanile in fermento al Tamagnini, sta vivendo."La partnership tra noi e la Lazio va a gonfie vele, al punto da promuovere ed assistere tra i tanti passaggi in bianco celeste, anche quello del classe 2003 Corona "Un vero e proprio connubio funzionale alle reciproche cause, quello tra la società tirrenica ed il professionistico club romano."Col famoso generale Coletta-prosegue Bencini- sussiste un canale preferenziale, aperto da anni di rapporti amichevoli e lavorativi fruttuosi sotto ogni punto di vista. Non a caso, abbiamo dato alla Lazio la metà dei giocatori in procinto di sbocciare nel professionismo, il risultato dei nostri prolifici percorsi di crescita ora se li gode la Lazio, a noi tutto ciò riempie  ovvio il petto di orgoglio". Nel frattempo il responsabile cardine della Scuola Calcio Civitavecchia Calcio 1920 Fabio Ceccacci, annuncia l'ingresso di Enrico Tossio nel nutrito e qualitativo gruppo dei mister (allenerà i 2003). Tecnici del settore giovanile prescelti, rispettando determinati parametri, al fine di favorire un miglioramento quotidiano dei piccoli atleti civitavecchiesi. L'entourage dirigenziale del vivaio nero azzurro, si augura che la stagione in odor di nascita, possa proseguire in termini di obiettivi prefissati, sulla falsariga della passata. Il Civitavecchia Calcio 1920 é da sempre la società madre a Civitavecchia, punto di riferimento unico per crescere in maniera sana i calciatori del domani. L'ambizione di indossare la storica maglia a strisce verticali nero azzurre, emblema inequivocabile della propria città, rappresenta da circa un secolo, anche un punto di partenza e di vanto, per le giovani leve del territorio.