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Civitavecchia, Cinque: “Conosciamo la nostra forza”

Il commento del dirigente sulla squadra e sull’inizio del campionato. Il prossimo, sarà un impegno decisivo per la classifica



La scorsa settimana è arrivato il quarto successo di fila per il Civitavecchia, che dopo le prime due disavventure con il Grifone Monteverde e l’Aurelio, non si è più fermato. Forte di un attacco di tutto rispetto (19 goal all’attivo, come l’Etruria Calcio) i classe 2002 allenati da Di Pietro non possono che avere un obiettivo: scalare la montagna, metro dopo metro. L’aria che si respira a Civitavecchia è quella di una squadra senza limiti o debolezze manifeste, ad eccezione della porta. Ce ne dà un assaggio Pino Cinque, dirigente e stretto collaboratore di mister Di Pietro: “Abbiamo un’ottima squadra. Giochiamo con il 4-3-3 dove vediamo un bel centrocampo, capace anche in fase di il Civitavecchiafinalizzazione, due esterni forti e una difesa molto solida. Senza contare che possiamo fare affidamento anche su un coefficiente fisico non indifferente, considerando che i nostri giocatori vanno dal metro e sessantotto al metro e settantatre, non possiamo che essere consapevoli della forza della rosa." Più che parlare della sconfitta con l’Aurelio, sofferta con dignità e orgoglio (2-4) come testimoniato anche dallo stesso allenatore delle Fiamme Azzurre, Costantini, in una prcedente intervista, chiedimo a Cinque un parere sulla prima uscita stagionale, persa 5-1: “Quella partita con il Grifone Monteverde è stata un po’ un disastro, abbiamo compiuto molti errori, soprattutto in fase difensiva. Gli avversari erano provvisti di un bel numero nove, che ci ha messo in difficoltà. L’ultima con la Vis Aurelia? Tutta un’altra storia. Siamo andati in svantaggio, è vero, ma poi abbiamo messo l’anima, recuperando la partita su un campo difficile. Cosa manca? Bisogna crescere e migliorare sotto l’aspetto della mentalità.” Nel weekend ci saranno poi degli incroci importanti, tanto da pensare a un vero e proprio snodo stagionale. Il Civitavecchia ospiterà la Petriana, squadra a pari punti, mentre si confronteranno L’Etruria con l’Aurelio ed il Grifone Monteverde con la Viterbese Castrense. Dunque? Se la sorte arride ai ragazzi di Civitavecchia, una vittoria con la Petriana potrebbe significare duplice sorpasso ed aggancio al Grifone, in caso di una sua sconfitta. “I ragazzi ci credono, sanno che ci servono punti. Con la Petriana l’obiettivo a cui tendere non può essere che la vittoria. Difficoltà? La tensione rappresenta uno stimolo per noi. Ci alleniamo quattro volte a settimana e lo facciamo bene. Ritengo che dal punto di vista atletico siamo sopra a tutti: se ci si allena bene, la partita la si fa. Dipende da noi.”