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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Civitavecchia, la risposta di Roberto Travaglione: "Tante bugie"

Il centrocampista non ha gradito i due comunicati del club dopo la separazione e chiarisce: "E' stata una scelta unilaterale: fisicamente sto bene, non ho nessuna tendinopatia"



Roberto Travaglione Foto © civonline.itE' di ieri il comunicato del Civitavecchia che annunciava la “separazione consensuale” con il forte centrocampista centrale Roberto Travaglione. Decisione che ha destato scalpore, con tante persone che hanno chiesto spiegazioni e con un'ulteriore spiegazione che uscita sulla pagina Facebook "ASD Civitavecchia Calcio 1920" (non gestita dall'addetto stampa): “Per chi voleva avere più spiegazioni in merito al "caso" Travaglione, vorremmo nostro malgrado ricordare che: il calciatore Travaglione, affetto da una tendinopatia pregressa non dichiarata in sede di ritiro, ha preteso benefit immediati alla firma. Il calciatore Travaglione non ha accettato la panchina nella gara col CreCas, contravvenendo alle umili regole che lo dovrebbero vedere al pari dei suoi compagni di gruppo. Tale sua impulsiva decisione ha creato notevoli problematiche tecniche tattiche a mister Amici, che si era prefissato di utilizzarlo, come preziosa risorsa, in corso d'opera. In questa maniera il calciatore Travaglione ha generato un notevole danno tecnico tattico alla squadra, che non ha potuto usufruire del suo contributo, in un momento della partita delicato. Contributo generale che Travaglione ha offerto alla causa con dedizione prima della gara col CreCas, nonostante fosse in una situazione atletica non lineare, avendo saltato in pratica tutta la fase della preparazione estiva. La piazza lo ringrazierà lo stesso, memore di ciò che il ragazzo ha fatto in passato per i colori della nostra città”. Abbiamo voluto ascoltare la versione del giocatore, che ha raccontato la sua verità: “Il comunicato di ieri non è assolutamente vero: non c'è stata nessuna separazione consensuale, ma la scelta è stata del tutto unilaterale da parte della società ed è giusto che se ne assuma la responsabilità. Voglio sottolineare che non ho nessun problema fisico e che ho chiuso la stagione con il Trastevere senza infortuni e sempre a disposizione. Dopo il ritiro ho avuto un fastidio al tendine, cosa che può accadere dopo aver corso tanto su terreni differenti. E' tutto passato e sono perfettamente ingrado di giocare, come ho dimostrato da inizio stagione. L'unica cosa vera del loro secondo comunicato è il fatto che non ho accettato la panchina contro il CreCas per problemi con il tecnico Alessandro Amici, scelta di cui mi assumo tutta la responsabilità. Il loro comunicato mi danneggia, perché allude a problemi fisici inesistenti che mi potrebbero penalizzare nella ricerca di una nuova squadra. Accetto serenamente la loro decisione tecnica, ma non si possono far passare altri messaggi. Sono stati furbi, forse perché sanno che ho un ottimo rapporto con i tifosi e la piazza, ma la verità è solamente questa”. 

La precisazione del Civitavecchia La società ribadisce con fermezza, ma al contempo con serenità che il rapporto con Travaglione si è interrotto in maniera pacifica. Sono da considerarsi comunicati ufficiali solo i testi firmati dall'addetto stampa del club.