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Civitavecchia, Micheli saluta: "A fine stagione lascio"

Il tecnico, una volta chiuso il campionato, interromperà il rapporto con i nerazzurri: "Ringrazio la società ma alcune situazioni ambientali mi hanno parecchio deluso"



Siamo ormai agli sgoccioli. Due giornate alla calata del sipario e a cui il Civitavecchia ha ben poco da chiedere. Dopo una stagione sicuramente positiva però, il tecnico dei nerazzurri Michele Micheli ha deciso di fare un passo indietro. L'allenatore, arrivato quest'anno, ha infatti optato per non continuare il rapporto con la società verso cui comunque ha speso parole di ringraziamento. Sarebbero infatti altrove le motivazioni alla base del divorzio.

Michele Micheli, il tecnico chiude con il Civitavecchia nonostante l'ottima stagioneFattore ambientale. Interrogato sui motivi circa la sua scelta di lasciare Civitavecchia, come prima cosa, Micheli ci tiene subito a precisare: “Ho deciso di cambiare una volta finita la stagione, voglio subito ringraziare la società e soprattutto Rocchetti e il Dt De Fazi perchè mi hanno sempre permesso di lavorare serenamente”. Ma quindi, se non nei “soliti” contrasti tecnici, dove affondano le radici di questa separazione? Michele Micheli non si nasconde: “C'è la volontà di rimettersi in gioco in un'altra piazza, magari anche importante anche se quello che abbiamo fatto quest'anno non è poco. E' merito dei ragazzi che mi hanno seguito, hanno lavorato tanto e hanno anche raccolto qualcosa di buono. A farmi dire basta però ci sono state delle situazioni ambientali che, sono sincero, mi hanno dato parecchio fastidio”. Poche e semplici parole quelle pronunciate dal tecnico che però sottolineano un problema che va ben oltre il campo e il rapporto con la società. Ma d'altronde, dati gli ottimi risultati raccolti, sarebbe stato strano sentire di qualche lamentela da parte della dirigenza. La società infatti non può che essere soddisfatta dell'operato di un tecnico che, a conti fatti, ha centrato l'obiettivo richiesto della salvezza pur gestendo un gruppo che prima di quest'anno era praticamente estraneo ad un campionato Elite.

Passato e futuro. Per Micheli, quello che si sta per chiudere, era sicuramente un anno non semplice. Vuoi per il ritorno in un campionato importante come l'Elite, vuoi per la mole di lavoro a cui si è sottoposto per cementare un gruppo totalmente rinnovato e che, come già detto, su diciotto elementi ne contava ben diciassette alla prima esperienza nel massimo campionato di categoria. “Ho capito che c'è sempre da imparare, quotidianamente, dai ragazzi, dagli altri allenatori, tutti possono aggiungere qualcosa al tuo bagaglio d'esperienza”. Esperienza di cui il tecnico ha dimostrato di saper far tesoro visti anche alcuni risultati eccellenti: “”La partita che ricorderò è sicuramente il pareggio in casa della Vigor Perconti. Abbiamo fatto una grande partita, vincevamo 1-0 e loro hanno sì pareggiato ma faticando tanto. Quella è stata decisamente una mezza impresa”. Ora però per Micheli è arrivato il momento di guardare al futuro: “Non ho nessun tipo di contatto o di accordo. Aspetto e vedo se uscirà qualcosa di interessante. Un po' me lo auguro perchè sono tanti anni che lavoro in questi tipo di campionati e mi sento pronto per una nuova sfida. In fondo ho sempre centrato il risultato che mi hanno chiesto ad inizio anno”.