Notizie
Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Civitavecchia, tensione alta per le ultime due giornate

I nerazzurri sfidano il Grifone Monteverde, ma hanno un occhio ai risultati delle dirette concorrenti per la salvezza



Ottavio Insogna, tecnico del CivitavecchiaA due giorni dalla sfida salvezza con il Grifone Monteverde, sale giustamente la tensione in casa Civitavecchia Calcio, del resto la posta in palio è notevole. Per rendere l'idea in maniera più nitida, è doveroso fare un breve resoconto di ciò che è, e potrebbe accadere. Il Civitavecchia ha al momento 39 punti il Grifone Monteverde 42, a quota 39 c'è anche il Monterotondo, che nell'imminente trentatreesima giornata sarà ospite di una delle pretendenti alla vittoria del campionato: il Villanova. A quota 43 la salvezza è certa, la Nuova Santa Maria Mole Marino, che ha in dote 27 punti, può chiudere a 33 ma disputa il play-out (coppia tredicesima contro sedicesima), solo se Civitavecchia e Grifone Monteverde non raggiungono quota 42. In caso contrario i castellani di mister Leone sono condannati alla retrocessione diretta nel campionato di Promozione, a quel punto si giocherebbe solo un play-out, quello tra la quattordicesima (Nuova Sorianese, Monterotondo, Civitavecchia, o Grifone Monteverde) e la quindicesima (Montefiascone) i falisci però, per abbracciare questa ciambella di salvataggio, almeno tre punti è preferibile che li facciano. Il Civitavecchia si salva alla trentatreesima se vince ed il Monterotondo perde.In tema di formazione Ottavio Insogna dovrà giocoforza rinunciare allo squalificato Ianzi, oltre al difensore di San Basilio, sarà out molto probabilmente anche Bangrazi (infiammazione al collaterale). Con Di Marco rientrato in gruppo (gastralgia) solo Giovedì e Giambi non in perfette condizioni, il tecnico di Taranto opterà per un assetto senza dubbio più accorto.In difesa si tornerà ad una linea a quattro, in mezzo Lunghi è in ascesa e giocherà dal primo minuto, davanti Yamani e Vittorini dovranno garantire creatività e incisività. La gara sarà arbitrata da Ruben Celani di Viterbo assistito da Francesco Pio Aucello di Roma 2 ed Emiliano Guglielmi di Roma 1.