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Classe 2001, alla scoperta dei difensori-goleador

I bomber che non ti aspetti: scopriamo cinque difensori capaci di segnare come attaccanti



Giovanissimi Fascia BQuello dei Giovanissimi Fascia B Elite è certamente un campionato caratterizzato da una vera e propria pioggia di gol. E’ un campionato che diverte molto, forse di più di quelli riservati ai giocatori di età maggiore. Talvolta a discapito della tattica, il ritmo che i ragazzi classe 2001 imprimono alle loro partite è elevato, di conseguenza lo spettacolo raramente manca in sfide che terminano con molte marcature, in una categoria dove si è votati al calcio d’attacco. Ma in una competizione che può sfoggiare grandi bomber, come il centravanti ed il gioiellino della Roma Barbarossa e Riccardi, o le punte di Nuova Tor Tre Teste e Romulea Del Mastro e Fazzello, già capaci tutti e quattro di realizzare oltre dieci reti, si stanno facendo largo a suon di gol quelli che potremmo definire degli autentici difensori-goleador.

E’ il caso di Filippo Lauri ed Alessio Chilà, autori entrambi di ben sei sigilli finora in stagione. Il primo, difensore centrale e capitano dell’Aprilia, è il leader carismatico della squadra, dotato di gran fisico e bravissimo nel calciare, mancino, le  punizioni, attraverso le quali è andato in gol per esempio nella gara contro il Cinecittà Bettini; il secondo, anch’esso difensore centrale ma tra le fila dell’Urbetevere, è la colonna portante del reparto arretrato della compagine gialloblu, molto forte di testa su situazione da palla inattiva, e nell’ultima gara contro l’Aurelio ha realizzato una doppietta.

Un gradino sotto, invece, fermi per ora a cinque marcature, si trovano tre terzini. I gemelli Davide e Luca Antonellis sono il motore e l’arma in più del Frosinone: intercambiabili sulle due corsie laterali, sono preziosi in entrambe le fasi, capaci appunto di dare grande apporto in pressione offensiva ed impiegabili all’occorrenza anche come centrali di difesa, come già capitato nel pre-campionato, in occasione del Memorial Paolo Testa. Infine Marco Moretti, elemento importante del Savio di Pontesilli, dotato di gran fisico e facilità di corsa e realizzazione, qualità che gli attribuiscono il titolo di valore aggiunto e asso nella manica della squadra azzurra.