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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Cogianco, Stasio sbotta: "Il rinvio? Noi le vittime

Il Presidente della Carlisport Cogianco parla prima della questione legata alla penalizzazione dell'Atletico Belvedere che aveva alzato un polverone e una serie di attacchi gratuiti alla società castellana, poi sui pesanti insulti seguiti alla cancellazione della finale di ritorno dei play off di promozione della serie A2 in programma venerdì scorso



Giovanni Stasio Presidente CogiancoLa Carlisport Cogianco non ne può più. Prima la questione legata alla penalizzazione dell’Atletico Belvedere che aveva alzato un polverone e una serie di attacchi gratuiti alla “spettatrice” società castellana, ora i pesanti insulti seguiti alla cancellazione della finale di ritorno dei play off di promozione della serie A2 in programma venerdì scorso. "Siamo stanchi, non ne possiamo più, è ora di mettere un punto a questa situazione – dice il presidente Giovanni Stasio – La Carlisport Cogianco, come riconosciuto dalla sentenza di primo grado del giudice sportivo, è stata “vittima” della decisione di non far giocare una partita in cui, seppur piccole, c’erano delle possibilità di ribaltare il risultato negativo dell’andata. Capiamo il dispiacere dell’Augusta e le sue difficoltà organizzative, che poi sono anche le nostre, in relazione alle partenze dei propri giocatori stranieri. Ma questo non giustifica in alcun modo delle posizioni totalmente deliranti nei nostri confronti. E, a maggior ragione, non c’è alcuna spiegazione per quanto subito in maniera vigliacca e davvero allucinante dalla nostra Under 21 che mercoledì scorso ha giocato e vinto con pieno merito, sul campo, il suo quarto di finale di ritorno ad Acireale dove siamo stati accolti con sputi e minacce verbali, invasioni di campo, bottigliette e colpi proibiti. A nome della Carlisport Cogianco dico che non ne possiamo veramente più: non siamo qui per fare la guerra e soprattutto non tolleriamo più atteggiamenti aggressivi e minacciosi nei nostri confronti. Attendiamo che i vari gradi della giustizia completino il loro percorso sulla vicenda della gara di A2 tra noi e l’Augusta. Ma qualora la situazione mediatica e la macchina del fango nei nostri confronti continuasse a degenerare – conclude Stasio -, la società valuterà se e come difendersi nelle sedi opportune".