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Categorie: Giovanili - Juniores

Colonna, mister Camponeschi ottimista: "Superate le difficoltà"

Il tecnico è contento per la reazione dei suoi ragazzi nella gara con la Bovillense e fiducioso in vista del prossimo impegno



Marco CamponeschiUn bel tris per ricominciare a correre. La Juniores Primavera del Colonna ha vissuto un inizio di 2015 un po’ tribolato e non fortunato dal punto di vista dei risultati. I ragazzi di mister Marco Camponeschi, infatti, hanno conquistato un solo pari con ila Pro Roma prima di perdere due gare consecutivamente con Lodigiani e Neorizon Salario. Per questo il match con la Bovillense era molto importante e il Colonna ha superato l’esame brillantemente. «Nel primo tempo abbiamo avuto delle difficoltà perché forse siamo scesi in campo con una mentalità non giusta – dice Camponeschi -, poi nell’intervallo mi sono fatto sentire e ho “stimolato” i ragazzi a dare di più, apportando alcuni correttivi dal punto di vista tattico e delle posizioni in campo. Le cose sono andate decisamente meglio e grazie alla doppietta di Quaranta e al gol di Piras abbiamo vinto la gara con pieno merito». Il Colonna sta avendo un rendimento in linea con le attese di inizio stagione. «Sapevamo che poteva esserci qualche difficoltà, ma il gruppo le ha superate in maniera abbastanza brillante anche se forse a questi ragazzi manca un po’ di cattiveria agonistica, che spesso è una dote innata. Ora siamo quinti in classifica, non lontanissimi dal Fonte Nuova che è terzo con sei punti in più. Sono fiducioso che si possa salire ancora da qui alla fine della stagione». Proprio il Fonte Nuova sarà l’avversario del prossimo turno. «Sarà una gara difficile, ma è chiaro che un successo potrebbe essere fondamentale per avvicinarci all’obiettivo del terzo posto. Tra l’altro nella gara d’andata subimmo una sconfitta per 4-2 che brucia ancora, perché eravamo in vantaggio per 2-0 e non riuscimmo a gestirla a dovere anche se dovemmo dare atto all’avversario di averci creduto sempre. Chi scenderà in campo a Fonte Nuova, comunque, avrà sicuramente la voglia di “vendicare” sportivamente quel k.o. e di dimostrare di non essere inferiore all’avversario».