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Come cresce l'Atletico San Lorenzo: ora diventa polisportiva

Ieri nel cuore del quartiere la presentazione della nuova stagione dei rossoblù in Seconda Categoria e della partecipazione nei campionati federali di altre discipline



Il banchetto a piazza dell'Immacolata"Chi l'avrebbe mai detto che da una squadra di terza categoria saremmo diventati una polisportiva?" Così ha esordito Andrea Greco, esponente dell'Atletico San Lorenzo, nella festa per la campagna adesione di ieri. Una serata  a tutto tondo organizzata dagli "atletici" per dare il via al tesseramento per la prossima stagione. Sport, musica, amicizia e aggregazione. C'è stato tutto questo in piazza dell'Immacolata che, dalle 18 fino a tarda notte, si è tinta di rossoblu. Un evento che ha dato ufficialmente il via al prossimo campionato che vedrà la compagine sanlorenzina militare nel campionato di seconda categoria. Ma l'Atletico non è più soltanto calcio. E come ci ha tenuto a precisare lo stesso Greco nel discorso di presentazione, siamo di fronte ad una vera e propria polisportiva. Nel giro di tre anni, lo sport, l'aggregazione, la tutela del proprio quartiere hanno raccolto i propri frutti. L'Atletico San Lorenzo infatti, oggi è anche calcio A5 femminile, laddove la squadra delle giovani atlete si iscriverà alla divisione dilettante  nella stagione 2015/'16. Non solo calcio, ma anche Basket con una compagine che affronterà il campionato federale e poi, il fiore all'occhiello di quella che sta diventando una della più attive realtà di sport popolare della Capitale: parliamo ovviamente della scuola calcio. "I bambini sono il nostro futuro!" E allora come ci si può dimenticare di loro quando si parla di attività sportiva senza scopo di lucro?! Piccoli amici, pulcini, fino agli Esordienti. L'Atletico San Lorenzo vanta un gruppo numeroso di partecipanti. Insegnar loro il gioco di squadra, la condivisione e il vivere in gruppo. Questi i principi fondanti di una scuola che ancor prima di essere finalizzata all'insegnamento tecnico- tattico, mira alla trasmissione di valori. Gli stessi valori che hanno consentito ai rossoblù di partire in sordina ed arrivare a coinvolgere un intero quartiere. L'autofinanziamento e la trasparenza nella gestione dei conti, l'organizzazione dal basso nel rispetto di quello che per l'Atletico resta il principio cardine: il calcio figlio del popolo.Image title Per questo è importante sostenere questi ragazzi e il loro progetto. Sostenerli attraverso il tesseramento o l'azionariato come gli "atletici" hanno deciso di chiamare la campagna di sostegno 2015. Per chi fosse interessato a farlo esistono due tessere. La classica "fedeltà" al costo di 10 euro e quella per i "fuori di testa", dedicata a tutti coloro avessero voglia di dare un contributo maggiore a questo progetto che proprio ieri sera, ha rilanciato la sfida. Vincere sul campo e dimostrare che si possono raggiungere obiettivi importanti anche al di fuori di quel business che sta trasformando la reale essenza del nostro calcio e dello sport in generale.