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Conclusi ieri a Roma gli Internazionali di scherma 2015

Protagonisti della prima giornata sono stati il fioretto femminile e la sciabola maschile, entrambi del circuito europeo Under 23



Il podio della sciabolaSi sono conclusi ieri al Centro Federale FIB dell'Eur Torrino di Roma gli Internazionali di Scherma della Capitale 2015.Protagonisti della prima giornata sono stati il fioretto femminile e la sciabola maschile, entrambi del circuito europeo Under 23. 115 gli atleti registrati alla gara di 10 nazionalità differenti.Nella sciabola maschile a vincere sono state le Fiamme Gialle con Alberto Pellegrini, ormai habitué dell'oro al Trofeo Città di Roma, che arrivando primo al Memorial Emanuele Fornario ha ricevuto in dono la riproduzione di una sciabola della cavalleria americana messa in palio dalla famiglia del compianto fondatore dell'Accademia Romana di Scherma. "Per me è una grossa soddisfazione sopratutto perché questa è la terza vittoria consecutiva in tre anni e perché Roma la sento la mia seconda città". In quanto al ricordo di Giulio Gaudini poche parole, ma tante emozioni: "Per me rappresenta un'istituzione della scherma e oltre a ricordarmelo con tanta stima posso dire che il Memorial Gaudini rappresenta sicuramente uno dei momenti più significativi del mio percorso".Nel fioretto femminile altro successo delle Fiamme Gialle con la toscana Olga Calissi: "Dopo un momento no e una stagione storta, oggi ho ritrovato me stessa e ho tirato come non facevo da tempo. Mi sento più leggera e ora punto a rientrare in nazionale". A premiarla il Consigliere Federale FIS Vincenzo De Bartolomeo e i coniugi Russo, che hanno donato alla fiorettista la stella del Memorial Marta Russo in ricordo della loro figlia.Fra gli uomini il secondo posto è andato a Lorenzo Romano mentre il terzo a Antogiulio Stella e Francesco Darmiento. Nella competizione femminile argento per Lisa Milanese e bronzo, a pari merito, per Camilla Mancini e Ilenia Orsolini.Non sono poi mancate le attività dedicate ai giovanissimi e agli Over: la scherma storica ne è stata la massima espressione.Nella giornata di domenica luci puntate sui Paralimpici: successo indiscusso con 70 atleti in pedana. Sul podio Loredana Trigilia per il fioretto femminile, Marcella Li Brizzi e Rossana Pasquini per la spada femminile, Alberto Pellegrini, Marco Cima e William Russo per il fioretto maschile, Alessio Sarri e Alberto Pellegrini per la sciabola maschile, Edoardo Giordan, Gabriele Leopizzi e William Russo per la spada maschile.Una giornata "ricca" con 68 partecipanti al fioretto maschile e 57 alla sciabola femminile, per un totale di 240 atleti nella due-giorni schermistica "internazionale".Francesco Trani è stato il migliore nel fioretto Il podio della scherma paralimpicamaschile lasciandosi alle spalle Filippo Guerra e il duo Lori-Schiavone. "Ho tirato per questa vittoria. Non me l'aspettavo, ma sono cresciuto tanto in quest'ultimo periodo. Sono contento, sto scoprendo un nuovo me nella scherma e nella vita”.Fra le donne solo un'italiana in semifinale. Podio tutto straniero con Oro per la Sukhova, Argento per la Karbolina e Bronzo per Laurenti e Felix.“Sono veramente contento - ha dichiarato Vincenzo De Bartolomeo, presidente del Comitato Trofeo Città di Roma -  il numero degli iscritti cresce sempre di più e quest'anno i paralimpici erano quasi il doppio rispetto all'edizione di tre anni fa. L'introduzione della scherma storica e delle attività dedicate ai bambini hanno poi permesso di evidenziare ancora di più gli obiettivi di questi Internazionali: mostrare la Scherma come attività agonistica (Memorial Giulio Gaudini), la Scherma come messaggio sociale (Memorial Marta Russo) e la Scherma come volontariato (Memorial Emanuele Fornario). E vedo che i nostri giovani sono strettamente legati ai principi di lealtà, sacrificio e lealtà”.