Notizie
Categorie: Altri sport

Coppa dei Campioni: la De Sisti chiude al terzo posto

La formazione capitolina non riesce a centrare il passaggio del turno, il presidente Corso:"Paghiamo l'inesperienza nell'indoor"



La De Sisti dopo la premiazioneLa De Sisti Roma esce a testa alta dalla sua settima esperienza nella Coppa Campioni indoor, ma manca la promozione con un terzo posto dietro olandesi e portoghesi. I giallorossi avevano iniziato molto contratti con gli ungheresi del Soroksari HC, pareggiando 5 a 5 una partita ampiamente alla portata.  Nella seconda gara  con i forti portoghesi del Lousada, l’incontro che poi sarà fondamentale per il prosieguo del torneo, con una sconfitta per 3 a 1 decisa negli ultimi minuti dell’incontro, dopo 30’ di equilibrio sull’1 a 1, con la Roma in inferiorità numerica per una doppia espulsione che lasciato fuori per 3’ Fernando Gonzalez. Bella prestazione nell’ultima partita del girone con i gallesi del Cardiff battuti per 7 a 4, con passaporto per il passaggio nel girone promozione. La classifica delle Coppe europee, prevede per la vittoria 5 punti, 2 per il pareggio ed 1 per la sconfitta sino a 2 reti di scarto e si va nei gironi finali portandosi i punti conquistati con l’altra squadra del proprio girone. Per i romani sconfitti per 3 a 1 dai portoghesi, quindi solo un punto e due partite da disputare. Purtroppo anche nella partita con gli slovacchi dello SK Senkvice si evidenziano i difetti di inesperienza dei romani che pur dominando a tratti, sbagliano due rigori e si fanno raggiungere sul 4 a 4 a tempo praticamente scaduto, buttando alle ortiche una possibile promozione. Buona anche l’ultima prestazione con un Rotterdam ormai già promosso, persa per 6 a 4 dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo per 3 a 1 .“Una bella esperienza - dice il coach Luciano Pepe - che ci ha visto giocare un buon indoor con tutte e 5 le squadre affrontate. Purtroppo qualche errore, specialmente nel finale della partita con il Lousada ha condizionato la nostra classifica. Con qualche partita in più sulle gambe avremmo forse potuto centrare la promozione" Anche il Presidente Corso è d’accordo con l’analisi del proprio tecnico “I ragazzi sono cresciuti giocando ed anche nelle due partite con le promosse ce la siamo giocata alla pari cedendo più per episodi che per una vera differenza di valori tecnici. Peccato perché ci sarebbe piaciuto contribuire a riportare l’Italia nel Trophy “ .Alla trasferta non ha partecipato all’ultimo minuto Massimo Taddei, sostituito nel roster da Federico Ardito (che ha ormai appeso il bastone al chiodo…) ma che , presente a Rotterdam con la squadra, si è prestato alle necessità del coach ed ha dato il suo contributo"