Notizie
Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Coppa Italia Serie B, l'Olimpus parte forte: travolto il Sant'Isidoro

La formazione di Fabrizio Ranieri vince 11-2 nell'esordio della manifestazione. Adess il match decisivo contro il Barletta



Image titleL’Olimpus Olgiata 20.12 mette la freccia e supera di slancio uno spigoloso Sant’Isidoro. La formazione di Fabrizio Ranieri esce dal Palaolgiata con un risultato importante, nell’ottica della gara di settimana prossima contro il Barletta. La compagine blues chiude la partita nella prima frazione e gestisce al meglio il risultato nella ripresa; al fischio finale il tabellone segna 11-2 per la formazione di casa. Botta e risposta nel primo minuto. Al vantaggio siglato da Montagna (1-0), segue infatti l’immediato pari di Piazza (1-1). Poi, la formazione blues, fa sua la gara mettendo in campo due qualità importanti: velocità e concretezza. Dopo le due traverse colpite da Velazquez, il laterale paraguaiano serve nello stretto Montagna che realizza il goal del 2-1. Siamo al 5’ e l’Olimpus non si ferma, andando in rete ancora una volta, sempre nello stesso minuto, con Marchetti, bravo a liberarsi con un gioco di gambe del suo marcatore e a calciare con forza sul primo palo (3-1).  Al 6’ Velazquez serve ancora una volta Marchetti che dribbla il portiere e insacca (4-1). All’8’ il palo impedisce a Marchetti di incrementare il proprio bottino. Al 13’, complice un batti e ribatti in area, ad andare a segno è Di Eugenio (5-1). Due minuti dopo Del Ferraro serve Velazquez sulla destra, che a sua volta spedisce la sfera sul secondo palo dove all’appuntamento con il goal arriva puntuale Montagna (6-1). Al 17’ azione fotocopia, con Osni Garcia che da posizione centrale calcia sul secondo palo, dove c’è Marchetti pronto per il tap-in vincente (7-1). Al 18’ sesto fallo dell’Olimpus e tiro libero per gli ospiti, con de Paula che respinge il tiro di Speciale. Passano pochi secondi e la formazione blues passa ancora con Marchetti, lanciato a rete da Velazquez (8-1). A pochi secondi dalla fine della prima frazione di gioco, contropiede olimpus sui piedi di velazquez, oggi incontenibile, e palla a Cittadini che vede Osni Garcia sulla sinistra, che realizza (9-1). La squadra di casa schiera in campo per larga parte della ripresa due under e controlla la gara, cercando di pungere la formazione siciliana soprattutto su contropiede. A rendersi pericoloso nelle prime battute è soprattutto Ugherani, in perfetto feeling con Velazquez, che vede respinte le sue conclusioni da Scianna. E pochi istanti dopo l’ennesimo legno copito dall’Olimpus – stavolta il palo è di Cittadini – l’Olimpus passa nuovamente; Velazquez calcia sul secondo palo, il suo tiro viene intercettato da Cottone che lo spedisce nella sua porta (10-1). Al 9’ Marchetti serve Osni Garcia ma il calciatore brasiliano colpisce il palo da posizione ravvicinata. Un minuto dopo, il Sant’Isidoro accorcia con Cottone (10-2) lanciato a rete da Ciro Scianna. E mentre il palo si oppone nuovamente alle conclusioni di Montagna prima e Cittadini poi, l’Olimpus chiude la gara. Al 17’ Montagna, al termine di una triangolazione rapida con Velazquez e Cittadini, insacca il goal del definitivo 11-2. Sul finale di frazione, c’è tempo per un palo, l’ennesimo, colpito dalla formazione di casa, stavolta a seguito di un gran tiro di Di Eugenio dalla trequarti. L’Olimpus batte un colpo, e che colpo, in chiave Coppa Italia. Da domani per la formazione di Ranieri, testa al Porto San Giorgio, che sabato sarà ospite al Palaolgiata nella penultima gara della stagione. “Ci tenevamo oggi a fare bella figura davanti al nostro pubblico. Nonostante si sia giocato di martedì, le tribune del Palaolgiata erano piene di tifosi e questo ci ha fatto molto piacere. Immagino che nella partita di sabato contro il Porto San Giorgio il palazzetto sarà stracolmo di fan dell’Olimpus, desiderosi di festeggiare con la squadra un campionato indimenticabile – queste la parole del Direttore Tecnico, Franco Casilli, a fine gara – il caso vuole che proprio la squadra autrice del ricorso nei nostri confronti sia protagonista e testimone di una delle feste più importanti della storia di questa Olimpus”.