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Categorie: Dilettanti - Serie D

Coppa Italia Serie D: il Palestrina crolla sotto i colpi dell'Astrea di Rambaudi. A Casal del Marmo termina 5-1

I ministeriali superano gli arancioverdi dopo una grande ripresa: reparto difensivo da sistemare per l'undici di Cangiano



MARCATORI Di Benedetto 38’ pt (A), Riccobono 7’ st (P), Giuntoli 12’ st e 19’ st (A), Di Iorio 26’ st rig. (A), Maurizi 48’ st (A) 

ASTREA Micheli 6, Maurizi 6.5, Giuntoli 7 (22’ st Di Iorio 7), Pentassuglia 6.5, Di Benedetto 6.5, Mollo 6.5, Di Fiordo 5 (9’ st Di Ventura 6.5), Fazio 6, Sannibale 6.5, Travaglini 6.5 (9’ st Cruciani 6), Briotti 6.5 PANCHINA Ciurluini, Dionisi, Cataldi, Appolloni, Amico, Guglielmi ALLENATORE Rambaudi 

PALESTRINA Gaiongos 6, Rossi 5.5, Ruggiero 5.5, Tajani 5, Paz 5, Pralini 6 (39’ pt Cerro 5.5), Bosi 5.5, Di Cori 5.5, Della Penna 6, Bendia 6.5 (11’ st Delgado 6), Fratarcangeli 5.5 (1’ st Riccobono 6.5) PANCHINA Di Stefano, Di Domenico, Cristofari, Neccia, Franco Gonzales, Pagnozzi ALLENATORE Cangiano 

ARBITRO Severino di Campobasso 5.5 

ASSISTENTI Morlacchetti di Roma 2 e Todisco di Ciampino 

NOTE Ammoniti Sannibale, Gaiongos Angoli 7-2 Rec. 3’ pt, 4’ st   


L’Astrea supera per 5-1 il Palestrina e passa al secondo turno di Coppa Italia Serie D. Vittoria meritata, ottenuta grazie ad un’ottima seconda frazione di gioco. Il Palestrina, che pur non aveva demeritato nei primi 45’, ha pagato una difesa che oggi ha ballato decisamente troppo.   


Il mister del Palestrina, Sasà CangianoPrimo tempo. Subito pericolosa la squadra ospite al 3’: Paz serve in profondità Bosi che dalla sinistra crossa per il liberissimo Della Penna, ma la sfera è alta per l’attaccante. La risposta dei ministeriali al 16’, quando dopo una serie di batti e ribatti Travaglini conclude da fuori area, ma non trova lo specchio. Un minuto dopo l’undici di Cangiano va vicino al vantaggio: Di Iorio e Sannibale vanno entrambi su Della Penna, la palla arriva a Bosi completamente solo sulla sinistra che entra in area e mette un assist basso per Della Penna, anticipato provvidenzialmente in angolo da Di Benedetto. Al 19’ altro erroraccio difensivo dei ministeriali, stavolta proprio di Di Benedetto, che si fa rubare il pallone da Della Penna, assist per Bendia che dal limite dell’area mette a lato. L’Astrea reagisce e si divora una clamorosa occasione al 28’: pallone basso messo dalla sinistra da Pentassuglia per Di Benedetto che, da posizione centrale e completamente solo, mette fuori. Poco dopo è il Palestrina a sciupare una ghiotta chance, quando Della Penna libera sulla destra Fratarcangeli, che anziché battere a rete cerca un cross sbilenco che termina sul fondo. Al 38’ passa in vantaggio l’Astrea: Pralini commette fallo (si fa male ed è costretto ad uscire, ndr); si incarica della punizione Di Benedetto che disegna una parabola splendida su cui Gaiongos non può fare nulla. Ancora padroni di casa pericolosi poco dopo con un cross dalla destra di Fazio, Rossi buca l’intervento, sfera a Pentassuglia che perde il tempo della battuta a rete. Al 48’ la formazione di Rambaudi è sfortunata: Travaglini crossa dal limite dell’area per Maurizi che colpisce di testa in tuffo, ma la sfera colpisce la traversa.  

Secondo tempo. Nella ripresa partono bene gli arancioverdi: al 2’ bello scambio tra Della Penna e Bendia che fa partire un tiro a giro che lambisce la traversa. Cinque minuti dopo arriva il pareggio del Palestrina con un'ottima azione corale in cui Della Penna libera il neo entrato Riccobono tutto solo in area che non deve far altro che battere Micheli. L’1-1 dura poco e al 12’ arriva il nuovo vantaggio dell’Astrea: bel lancio di Di Ventura per Maurizi che, con il portiere in uscita, tocca il pallone per Giuntoli che insacca a porta vuota. I ministeriali vanno vicinissimi al tris al 18’ quando Mollo in area fa partire un gran tiro che colpisce la traversa. E’ l’antifona al gol che arriva un minuto dopo: azione tutta di prima rifinita da Maurizi per Giuntoli che batte Gaiongos in uscita e realizza la sua doppietta. Colpisce un legno anche il Palestrina al 23’ con Delgado su punizione, il cui tiro colpisce la parte alta della traversa. Al 25’ viene concesso un calcio di rigore all’Astrea: buco difensivo degli ospiti, palla che arriva a Maurizi, travolto in area da Gaiongos, che viene solo ammonito (quando da regolamento sarebbe stata espulsione netta). Dal dischetto si presenta il neo entrato Di Iorio che spiazza l’estremo difensore arancioverde. Al 30’ l’Astrea potrebbe segnare anche la quinta rete, ma Gaiongos è bravissimo a respingere il tiro di Di Iorio, servito da un lancio di Fazio. Al 3’ di recupero dilaga l’Astrea: Di Iorio ruba palla e si invola tutto solo in area, tiro a botta sicura ribattuto dal portiere, Maurizi è il più lesto e mette dentro per il definitivo 5-1.