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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Coppa Italia: Top&Flop della finale. Di Ludovico su, Mazzoni giù

Ecco le nostre impressioni al termine della gara dell'8 Settembre: Buccheri è il protagonista, Romaggioli è un muro. Deludono Gamboni e Mazzoni



Gianmarco Scacchetti con la CoppaVince l’Albalonga, vince la classe, probabilmente vince la più forte. Il verdetto dell’8 Settembre di Frascati però ci dona spunti molto interessanti: il primo è che la Vis Artena è squadra vera. Contro ogni pronostico, infatti, l’undici di mister Mirko Granieri ha saputo tenere testa ai castellani, compagine senza dubbio più attrezzata, andando al tappeto soltanto ai calci di rigore. Secondo, ma non meno importante aspetto, è che l’Albalonga è diventata grande dal punto di vista psicologico. Il grande merito di Gagliarducci probabilmente è proprio questo: la squadra non crolla dopo un gol subìto all’ultimo minuto, è lucida per tutti i supplementari e non si disunisce come gruppo. Un aspetto fondamentale che a inizio stagione probabilmente mancava e che ora l’Albalonga può vantare. Ma chi ha deciso questa finale? Vediamolo con la nostra Top&Flop  

TOP
Gagliarducci (Albalonga). In questa Top non può che finire il tecnico castellano, che ha stupito tutti con una mossa che è risultata a dir poco vincente: parliamo di Di Ludovico, esterno sinistro inserito dal primo minuto di gioco. In molti si aspettavano Scacchetti, ma alla fine il tecnico ex Lupa Castelli ha deciso di puntare sul classe ’92 e la mossa è risultata azzeccatissima, così come quella di inserire Buccheri tra i pali al posto di Leacche: basta guardare la cronaca dei rigori per capire perchè... 
Di Ludovico (Albalonga). Appunto. Il giocatore biancoblu ha fatto il bello e cattivo tempo sulla fascia sinistra e specialmente nel primo tempo ci ha deliziato con un paio di giocate sublimi: su tutte, quel tiro a giro che ha scheggiato il palo della porta di Fortunati. Da sballo…
Romaggioli (Vis Artena). Ok, dimentichiamoci per un secondo l’errore dal dischetto. Il centrale della Vis è un autentico muro difensivo. Chiusure perfette, lotta su ogni pallone, ingabbia Forcina alla grande e si fa vedere anche in avanti con quella bordata da centrocampo che colpisce in pieno l’incrocio: fosse entrato quel tiro sarebbe sceso giù lo stadio!
Buccheri (Albalonga). E’ la sua finale. E’ la sua favola. L’estremo difensore dell’Albalonga para due rigore decisivi che permettono alla squadra di vincere la Coppa Italia: alla faccia del secondo portiere…  

FLOP
Gamboni (Albalonga). Vedere Gamboni da questa parte fa sicuramente strano e nel percorso complessivo della coppa neanche lo meriterebbe, ma siccome dobbiamo basarci sulla prestazione odierna non possiamo che giudicarla insufficiente. Poche palle giocabili, pochi spunti. Non è il Gamboni che tutti conosciamo e che sta facendo le fortune di questa società.
Mazzoni (Vis Artena). E’ giovanissimo (1996) e ha tutto il tempo, e le potenzialità, per diventare un ottimo giocatore. Oggi però non brilla, anzi…
Casu (Albalonga). Anche lui classe ’96, per di più è arrivato da poco, ma è veramente troppo timido. La fase difensiva è sufficiente, ma non ricordiamo sovrapposizioni, cross dal fondo o giocate particolari. Ci vuole più personalità.  

Domenica sul nostro free press, due pagine interamente dedicate alla finale con cronaca, pagelle, foto e le voci dei protagonisti.