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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Coppa Lazio C2, tutto da rifare: si ripetono due gare

Decisione incredibile del Comitato Regionale: Am Frosinone - Cosmos e Fenice - Atletico Alatri si rigiocheranno l'accesso alla Final Four in campo neutro



Pietro Colantuoni, responsabile regionale del Calcio a 5 (Foto © Cr Lazio)Una vicenda che ha dell’incredibile. Non si può definire diversamente quello che è accaduto nella Coppa Lazio di serie C2. Una Final Four che era già stata scritta, ma che il comunicato ufficiale numero 92, pubblicato in data odierna, ha cancellato con un colpo di spugna, attuando un provvedimento forse unico nel suo genere: la ripetizione in campo neutro di due gare per stabilire le ultime due qualificate alla Final Four. Una decisione, oltretutto, arrivata tre settimane dopo lo svolgimento delle gare.


Ricostruzione. Andiamo con ordine e ricostruiamo i fatti: il 23 e il 24 marzo si giocano le gare di ritorno dei quarti di finale di Coppa Lazio di serie C2. Quattro match che promuovono La Pisana, Cisco Roma, Cosmos e Fenice alla Final Four di maggio. Se le prime due si sono qualificate senza alcun dubbio, Cosmos e Fenice hanno strappato il pass per le finali grazie al maggior numero di reti realizzate in trasferta. Un fatto che non solleva alcuna obiezione. O meglio, che non avrebbe sollevato alcuna obiezione se fosse avvenuto nei primi tre turni della manifestazione. Il giallo nasce dal regolamento della Coppa Lazio, pubblicato nel comunicato ufficiale numero 23 del 10 ottobre 2014 che recita: “Qualora risultasse parità nelle reti segnate, si qualificherà la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta”. Regolamento valido anche nel secondo turno e negli ottavi di finale dove viene specificato: “con le stesse modalità di cui al turno precedente”. Il problema nasce nel paragrafo inerente i quarti di finale dove questa postilla scompare: “Le squadre ammesse verranno abbinate tra loro mediante sorteggio e, con gara di andata e ritorno, della durata di due tempi da 30 minuti ciascuno, si determineranno le 4 squadre che avranno diritto a disputare le gare di semifinale Qualora al termine dei tempi regolamentari, il risultato sia di parità, per determinare la squadra vincente, verranno disputati due tempi supplementari di 5’ ciascuno, al termine dei quali, persistendo il risultato di parità, l’arbitro procederà a far eseguire i tiri di rigore…”. Quindi, nessun accenno a reti in trasferta o regolamenti affini ai turni precedenti. Stando così le cose le qualificazioni di Cosmos e Fenice tornano in discussione, dal momento che le due formazioni erano passate grazie al maggior numero di reti in trasferta, mentre a questo punto l’arbitro avrebbe dovuto far disputare supplementari e calci di rigore.


Colpe. Come sempre accade in queste situazioni non ci sono assunzioni di colpa da parte di nessuno e a pagare saranno tutte le squadre coinvolte: chi dovrà rigiocare la gara dovrà sostenere un costo supplementare per lo svolgimento delle sfide, che si giocheranno a Colleferro e Roma, senza considerare eventuali diffide e squalifiche che potrebbero falsare completamente lo svolgimento della Final Four, penalizzando così anche le squadre già certe delle finali. Altra obiezione: dal momento che ben due arbitri hanno sbagliato nella gestione del regolamento, non facendo disputare supplementari e rigori, è stato un errore dei direttori di gara o è stato loro fornito un regolamento sbagliato o poco chiaro? A Frosinone, ad esempio, era presente anche il commissario che non ha rilevato nulla di sbagliato nella decisione dell’arbitro di decretare la qualificazione dei Cosmos. Le gare decisive si giocheranno il 23 aprile, ma non è escluso che le formazioni danneggiate possano presentare a loro volta un ricorso contro una decisione unica. Insomma niente di nuovo sotto al sole, solo l’ennesimo esempio di “gestione sportiva all’italiana”.


Il comunicato del 17 aprile. Questo il testo pubblicato dal Comitato Regionale nel comunicato numero 92: “Rilevato che, in base ai risultati conseguiti nelle gare di ritorno si è verificata, per gli abbinamenti riguardanti le Società AM CALCIO A5 FROSINONE – COSMOS CALCIO A 5 e FENICE A.S.D. – ATLETICO ALATRI FUTSAL l’impossibilità di determinare la squadra da ammettere alle semifinali della Coppa Lazio di Serie C2 Maschile Calcio a 5 essendoci, al termine dei due incontri, assoluta parità sia nei punti conseguiti, che nella differenza tra le reti segnate e le reti subite.Il Consiglio di Presidenza del C.R. Lazio, dispone che per individuare le società, tra quelle precedentemente elencate, da ammettere alle Semifinali della manifestazione, per ciascun abbinamento venga disputata una gara di spareggio su campo neutro della durata di due tempi da 30 minuti ciascuno.Qualora al termine dei tempi regolamentari sussista risultato di parità l’arbitro farà disputare due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno, trascorsi i quali, persistendo il risultato di parità, vengono eseguiti i tiri di rigore nel rispetto delle modalità e procedure fissate dal Regolamento del Giuoco del Calcio a Cinque.Le vincenti le gare di spareggio verranno ammesse alla Final Four della Coppa Lazio di Serie C2 Maschile Calcio a 5”.