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Coppitelli: "Il primato? Se me l'avessero detto un mese fa..."

Intervista al tecnico del Frosinone dei miracoli, che sabato scorso si è preso la vetta del girone C: "Un traguardo meritato, raggiunto da un gruppo fantastico e composto da un solo fuori quota..."



Il tecnico Federico Coppitelli ©Gazzetta RegionaleQuando lasciò la Roma in estate per andare il Frosinone tutti abbiamo pensato: "Federico Coppitelli si sta rimettendo in gioco", "Alla guida dei ciociari potrà difficilmente sognare un posto al sole", "La prima esperienza con la Primavera in una società non affermata e in fase di sviluppo". Tutti però abbiamo sinceramente sottovalutato le doti del tecnico, abilità più da mago che da allenatore. Un altro coniglio è stato estratto dal cilindro. "Abracadabra" e il Frosinone eccolo lì in testa alla classifica del Girone C di Primavera. Una vittoria del gruppo, un raggiungimento meritato, come testimoniato dallo stesso allenatore alla nostra testata.

Mister, il tuo Frosinone è davanti a tutti sopra squadre come Roma, Empoli e Lazio. 
“Se me l’avessero detto un mese fa non ci avrei creduto..."

Appena hai visto la classifica cosa hai pensato?
“Sinceramente non ho pensato a chi ci siamo lasciati alle spalle. Sono contento per un primo posto sudato e soprattutto meritato. Il giusto premio per i miei ragazzi che hanno lavorato alla grande e si sono espressi ancora meglio nel corso delle partite. Sappiamo che questa, molto probabilmente, a fine anno non sarà la nostra posizione in classifica, però siamo anche consapevoli della nostra forza… Se me l’avessero detto un mese fa non ci avrei creduto.”

Quattro anni alla Roma, due scudetti e adesso, da avversario, te li ritrovi sotto in classifica…
“I fatti parlano ma non c’è nessuno spirito di rivalsa da parte mia. Non è il mio modo di fare e di essere. In questi giorni si è parlato di un blocco ex Roma che sta facendo faville con il Frosinone. Sicuramente, ma bisogna anche essere precisi. I calciatori che lo scorso anno vestivano la maglia giallorossa e che ora sono al Frosinone sono tre e non dieci: Faiella, Belvisi e De Santis. Gli altri erano già qui."

Tanti giocatori provenienti dai Dilettanti e l’utilizzo di un solo fuori quota. Forse è proprio questo il punto chiave che trasforma il primo posto in un capolavoro?
“Sì, il concetto è molto semplice: molti team hanno risorse maggiori di noi. Tante società scelgono di far scendere giocatori dalla prima squadra quando vanno in difficoltà… forse alla fine arriveranno anche davanti a noi, ma la nostra vittoria è un’altra: far crescere i più giovani senza fare calcoli di classifica. La vetta del girone è solo la prova che stiamo lavorando bene sotto questo punto di vista."

Mister, dopo i successi con la Roma, anche il Frosinone sembra aver ricevuto il tocco del “mago” Coppitelli… 
“L’allenatore non è nulla senza uno staff e una società seria intorno a lui. Ognuno deve fare la sua parte. Non amo mettermi in risalto. I miei ragazzi si sono calati alla perfezione in questa nuova situazione."

Federico Coppitelli ©frosinonecalcio.comDurante le partite parli con i tuoi giocatori, dall’inizio alla fine, sembri muovere la tua squadra con un filo invisibile. È questo uno dei trucchi del tuo successo?
“In verità il grosso del lavoro si fa nel corso della settimana e, fidati, lo facciamo duramente. Questo è il vero tratto distintivo della nostro cammino. Durante gli allenamenti costruiamo l’empatia per sorreggere l’identità del gruppo. Io dalla panchina non li guido, cerco semplicemente di spronarli: ad inizio stagione avevamo bisogno di fiducia e piano piano la stiamo acquisendo."

Michele Volpe è una macchina da gol. L’exploit di alcuni giocatori si sta dimostrando decisivo.
“Sì ma non è una casualità. Michele Volpe, così come altri, c’erano anche lo scorso anno. E’ tutto connesso al lavoro e alla capacità dei giocatori e la stagione la stanno interpretando alla grande. Anche la possibilità di alternare due portieri come Kucich e Faiella dimostra la voglia di migliorare e farsi trovare pronti al momento opportuno."

Impossibile non chiederti del match del 19 dicembre: cosa significherà per te Roma - Frosinone?
“Non c’è paragone tra noi e loro. Non siamo pronti per fare la corsa sui giallorossi e sicuramente arriveranno sopra di noi. Hanno preparato la loro stagione per vincere il campionato. Dal punto di vista personale ci sarà sicuramente un po’ di emozione da parte mia. Ritornerò in quella Trigoria che mi ha fatto crescere e in cui ho raccolto molti successi. Racchiudendola in tre concetti: nulla da perdere, nessuna rivalsa e la felicità di rincontrare tante persone che hanno fatto parte del mio passato."

Un piccolo viaggio nel futuro per chiudere. Frosinone alla Final Season: varrebbe come un altro scudetto?
“Non è un obiettivo che ci siamo posti ad inizio stagione, quindi è anche difficile rispondere. Sicuramente sarebbe una soddisfazione pazzesca. Noi ora siamo lì e dire che non lotteremo per i play off sarebbe una presa in giro nei confronti di tutti e sopratutto dei miei ragazzi. Se uno di loro esordisse in Serie A con la prima squadra, quella sarebbe sicuramente il più grande traguardo per il nostro club. Comunque vedo Roma, Empoli e Lazio sopra tutti. Subito sotto Palermo e Napoli. Se qualcuna di esse dovesse cadere non ci dispiacerebbe… Nessun giro di parole però: ora che siamo lì in alto sarebbe bellissimo non scendere."