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Categorie: Nazionali - Under 15

Coppitelli, Marcucci, Cappa e Scamacca all'unisono: "Un trionfo meritato"

Nella grande festa, dopo il triplice fischio finale ad Abbadia San Salvatore, l'allenatore e i tre giocatori si godono la meritata vittoria sui bianconeri di Gabetta



Il capitano Andrea Marcucci ©photosportiva.it

Un finale a lieto fine, come in un bel film. Una pellicola che da settembre a giugno ha raccontato la storia, fotogramma dopo fotogramma, della squadra più forte, della Roma di Federico Coppitelli. Il tecnico di Frascati ha preso in mano una delle migliori annate giallorosse degli ultimi anni e l'ha portata sul tetto d'Italia. Ed ora? "Ed ora godiamoci questa vittoria - esordisce l'allenatore dopo aver alzato la coppa - Godiamoci questo scudetto meritato a chiusura di una stagione fantastica durante la quale ci siamo tolti la soddisfazione di vincere anche il "Nike". Pure oggi non abbiamo tradito le attese, siamo stato superiori al nostro avversario fino al gol del vantaggio, poi ci siamo abbassati in maniera abbastanza naturale ma mantenendo la capacità di essere ficcanti in attacco sulle ripartenze". Coppitelli esalta la sua squadra ma un plauso a Scamacca è inevitabile: "Se lavori in un certo modo, il calcio ti ridà sempre quello che meriti. Ad inizio stagione abbiamo parlato tanto e l'intento era quello di farlo diventare un giocatore ancora più importante di quello che era e con il gol di oggi ha cancellato l'errore dal dischetto nella finale dello scorso anno" Scudetto cucito sul petto, coppa al cielo ma finita la festa quale sarà il futuro di Federico Coppitelli? "Sinceramente ancora non lo so, ho un gran rapporto con Bruno Conti, mi conosce e sa cosa mi piacerebbe fare. In settimana riparleremo ma sarà un dialogo del tutto sereno; tra me e lui non ci sono grandi misteri". Per chi vuole ed è capace a sentire, le strade della Roma sembrano ormai destinati a dividersi. Secondo nostre indiscrezioni, con il Frosinone sembra ormai fatta e la panchina della Primavera ciociara pare ormai prenotata per Federico Coppitelli, che lascerebbe quindi Trigoria con uno Scudetto in bacheca; un ricordo niente male.

Riccardo Cappa durante un contrasto di gioco ©photosportiva.it

 "Siamo campioni d'Italia!", urla il capitano della Roma, Andrea Marcucci che sembra quasi non crederci: "E' stata una partita complicata, ce l'abbiamo messa tutta ed è andata bene. Sono contento anche perchè Scamacca, è forte e l'ha dimostrato, come tutta la squadra. Ripeto: siamo Campioni d'Italia!". Gli fa eco lo stesso Gianluca Scamacca:"Per me è stata una grande rivincita dopo l'errore contro l'Inter di un anno fa. Siamo i più forti e questo Scudetto ce lo meritiamo tutto". Riccardo Cappa, protagonista nel girone con i suoi gol analizza quello che è stato un cammino indimenticabile: "Abbiamo perso solo una volta quest'anno e in queste finali, credo di aver fatto bene in posizione di centravanti per sopperire all'assenza di Scamacca. Oggi non ho giocato dall'inizio, mi è un po' dispiaciuto ma quando sono entrato credo di essermi comportato bene. Cosa abbiamo avuto in più della Juve? La fame di vittoria e l'unità di squadra".

Canti, balli, foto e bandiere giallorosse legate intorno alla vita. Il manto verde di Abbadia San Salvatore, prima campo di "battaglia", viene adibito a festa. I cori del pubblico e dei campioni ancora in campo mettono il punto esclamativo ad una giornata fantastica, ad una stagione indimenticabile, mentre scorrono i titoli di coda. Come in un bel film, con un finale a lieto fine.