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Categorie: Dilettanti - Serie D

Cosa è successo nella 30ª giornata di campionato...

La Lupa Castelli trova il terzo pari consecutivo in casa della Nuorese, ma la vetta rimane ben salda; in ottica salvezza vincono Palestrina, Sora ed Astrea mentre il Terracina saluta la Serie D



Pochesci, altra vittoria per il suo FondiGirone G. La capolista Lupa Castelli Romani torna dalla trasferta sarda di Nuoro con un pareggio, il terzo consecutivo ma questo ha un sapore diverso poiché il team di Galluzzo ha sicuramente offerto una prova di tutt’altra qualità rispetto a quella che era valsa il pari interno con il Palestrina: i castellani colpiti nel primo tempo da una rete di Jeda hanno avuto la forza di reagire trovando poi nella ripresa il pari firmato da Boldrini, ed in più hanno saputo resistere in un finale di gara in inferiorità numerica. Domenica prossima la Lupa ospiterà l’Isola Liri, si attende un ritorno alla vittoria. Il ritorno di Attilio Gregori invece sulla panchina della Viterbese sembra aver fatto bene ai gialloblu che ritrovano il successo in casa dell’Aprilia: match dai due volti, gli ospiti dopo poco più di quarantacinque minuti sono avanti già di tre reti ma sono costretti poi a subire la parziale rimonta dei pontini che a pochi istanti dalla fine sfiorano l’impresa. Ci sarà da lavorare per Gregori in vista della post season dato che ormai la seconda piazza pare ben salda. E’ crisi invece in casa San Cesareo, costretto a cedere a Fondi sotto i colpi del bomber D’Agostino che regala altri tre punti a mister Pochesci: fantastico girone di ritorno per i pontini, i playoff sono distanti soltanto un punto. I rossoblu mancano invece l’appuntamento con il successo da ben tre turni durante i quali è stato raccolto soltanto un misero punto, voci di corridoio parlano di problemi economici e stipendi dimezzati, l’unica certezza è che se questo trend negativo non viene fermato il team di Perrotti rischia incredibilmente di non partecipare alla post season… Se non fosse stata per una decisione arbitrale alquanto controversa ora il San Cesareo dividerebbe il terzo posto con l’Ostiamare, l’undici biancoviola infatti nei minuti finali di una partita rocambolesca contro il Budoni che l’ha vista sempre rincorrere nel punteggio trova la rete del pari con Costantini, ma il direttore di gara annulla il tutto per un presunto fallo di mano visto dal secondo assistente. Forti le proteste dei padroni di casa, che ora vedono avvicinarsi ad una sola lunghezza in classifica l’Olbia, che s’impone all’inglese in casa del Cynthia grazie ai goal di Molino nel primo tempo e di Mastinu nella ripresa. Genzanesi ancora invischiati nella lotta a non retrocedere, determinante sarà l’esito dello scontro diretto tra due giornate in casa contro l’Astrea. I ministeriali faticano a Casal del Marmo ma alla fine riescono ad avere la meglio di un Terracina che saluta dopo due stagioni l’Interregionale: anche se vincessero tutte e quattro le restanti gare i tigrotti non potrebbero aspirare a niente di meglio del sedicesimo posto, e qui avendo già matematicamente oltre sette punti di svantaggio dalla tredicesima piazza scatta quindi la retrocessione. Triste epilogo della stagione dei biancorossi, partita sotto ben altri auspici ma che inesorabilmente si è tramutata in tutt’altro per colpa, ma non solo, dei soliti problemi finanziari che in questi tempi sono divenuti purtroppo una normalità. Sempre in chiave salvezza il Palestrina dopo il bel pari in casa della capolista rifila cinque reti al Selargius di Karel Zeman, ormai sicuro di dover passare per i playout per rimanere in Serie D, mentre a Sora arriva la prima vittoria della gestione Buccilli: i bianconeri infatti tornano al successo dopo cinque gare andando ad imporsi per tre a uno sul campo del fanalino di coda Anziolavinio, decidono i goal di Simoncelli e la doppietta di Cruz mentre per i portodanzesi la rete del momentaneo pareggio è ad opera di Ugolini.

Il Rieti torna al terzo postoGirone E. Nell’altro girone il Rieti liquida la pratica Colligiana con un secco due a zero, di Crescenzo nel primo tempo e Casavecchia nella ripresa le reti che permettono al team di Loris Beoni d’issarsi al terzo posto in solitaria grazie anche alla sconfitta di del Ponsacco in casa della Massese. Nel prossimo turno i reatini potrebbero addirittura allungare sulla quarta piazza, poiché Ponsacco ed appunto Massese saranno impegnate in match difficili rispettivamente contro Sansepolcro e Gualdo Casacastalda mentre gli amarantoceleste faranno visita al Trestina per una partita sulla carta ampiamente abbordabile. Manca da cinque giornate invece la vittoria in casa Virtus Flaminia, bloccata questa volta sull’uno a uno sul terreno di gioco del Foligno: in questi cinque turni la compagine di Civita Castellana ha raccolto un totale di tre punti, magro bottino che sta inesorabilmente spingendo i rossoblu sempre più in basso in classifica. Il sogno playoff sta lentamente svanendo.