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Categorie: Dilettanti - Serie D

Cosa è successo nella 31ª giornata di campionato...

La Lupa vede il traguardo della Lega Pro ad un passo, Sardegna amara invece per Fondi, Aprilia ed Astrea; nell'altro girone brutte sconfitte per Rieti e Virtus Flaminia



Il San Cesareo torna alla vittoriaGirone G. Torna al successo dopo tre pareggi consecutivi la Lupa Castelli Romani che batte di misura l’Isola Liri grazie ad una rete di La Cava, la capolista vede ormai la Lega Pro all’orizzonte: sono otto i punti che la distanziano dalla Viterbese, e se nel prossimo turno la capolista dovesse fare bottino pieno potrebbe festeggiare la promozione con due giornate d’anticipo. Due successi in altrettante partite invece per la Viterbese da quando Attilio Gregori è tornato a sedersi in panchina, battuto con un secco tre a zero il Palestrina, squadra in buonissimo stato di forma, grazie ai goal di Oggiano, Faenzi e Giannone. Una doppietta di Merlonghi consente ad un San Cesareo in crisi d’identità di tornare alla vittoria contro la Nuorese e di mantenere per ora ancora a distanza l’Olbia, che pare veramente lanciatissimo: Mastinu e Molino permettono ai sardi d’imporsi nei confronti del Fondi di Pochesci, inutile per i pontini la momentanea rete del pari di Cirilli. Si fa dura quindi la lotta per l’accesso ai playoff per il team rossoblu, che si vede scavalcare in classifica dall’Arzachena, che supera all’inglese l’Aprilia, e dal Budoni, che travolge con un perentorio cinque a due l’Astrea. Mancano ancora però tre giornate ed i punti sono tanti, il quinto posto dista soltanto due lunghezze. Sfortunata sconfitta per l’Ostiamare di Chiappara in casa del Sora: i lidensi una volta passati in vantaggio grazie a Piro nella ripresa devono subire la rimonta bianconera firmata Di Stasio e De Bruno, colpiscono un palo ma alla fine sono costretti a cedere. Per la compagine di Buccilli invece la salvezza si avvicina. Chiudono la giornata la vittoria esterna del Cynthia sul campo del Terracina già retrocesso, il goal vittoria lo realizza Senesi, mentre il fanalino di coda Anziolavinio stupisce tornando con un pari dalla trasferta di Selargius: bloccato sull’uno a uno il team di Karel Zeman, ed ora i sardi rischiano forte poiché il tredicesimo posto dista undici lunghezze e se fa tre giornate i punti di distacco da tale piazza dovessero essere più di sette scatterebbe la retrocessione automatica.

Loris BeoniGirone E. Brutta sconfitta per il Rieti che cade per uno a zero sul campo della penultima classificata, la Trestina, a decidere le sorti dell’incontro è un goal di Mancini. Il team di Beoni si fa quindi scavalcare in classifica dal Ponsacco e raggiungere dalla Massese, l’accesso ai playoff non sembra in discussione ma bisogna comunque stare attenti. E’ invece costretta a salutare le speranze di post season la Virtus Flaminia: Regoli e Romanelli regalano al San Giovanni Valdarno la vittoria in casa dei rossoblu, ed i toscani grazie a questo successo sono matematicamente salvi mentre la compagine di mister Puccica si ritrova a dieci lunghezze dalla quinta piazza. Too much.